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Sorrento, il sindaco: “Situazione Covid in miglioramento, discesa del 40% in tre settimane” segui la diretta

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Sorrento, il sindaco: “Situazione Covid in miglioramento, discesa del 40% in tre settimane”. “La situazione Covid a Sorrento è in miglioramento, ma stiamo calmi e tranquilli, senza farci illusioni. Siamo passati dai 158 positivi di tre settimane fa ai 95 positivi registrati oggi, e proprio oggi registriamo 6 nuove guarigioni e 0 nuovi contagi. La situazione in miglioramento non deve spingerci ad allentare la presa, anzi deve stimolarci perché i sacrifici che stanno facendo i sorrentini stanno sortendo i primi frutti. Qualche settimana fa, nel pieno della nostra campagna di prevenzione che abbiamo portato avanti con lo screening e con i tamponi antigenici, qualcuno notava che i dati della Regione e Nazionali erano in discesa, mentre quelli del nostro territorio erano in salita, dicendo che eravamo gli unici ad avere un problema. Ma così non è. Eravamo gli unici ad aver capito e ad aver individuato un problema, e grazie a quello screening ed a quei numeri che all’epoca salivano, oggi possiamo registrare un trend in controtendenza con il dato regionale e nazionale. Una discesa di circa il 40% in tre settimane. Mi baso sui dati di Sorrento, ma parlo a nome di tutta la Penisola che è in miglioramento grazie ai sacrifici che hanno fatto i nostri concittadini”.

“Mercoledì ho ospitato tutti i sindaci della Penisola, il direttore dell’Asl Napoli 3, il direttore dell’ospedale di Sorrento, tutti i primari di tutti i reparti dell’ospedale di Sorrento. La situazione che abbiamo all’ospedale di Sorrento è limite, se succede il minimo inconveniente saltano gli equilibri. Ed è capitato nel periodo prenatalizio, con la chiusura temporanea del Reparto di Rianimazione. Questa situazione è stata oggetto di dibattito e studio nei numerosi incontri con la dirigenza dell’Asl e dell’Ospedale e del confronto che abbiamo avuto in settimana, dove ci si è detto molto chiaramente ciò che va e cosa non va. E così possiamo dire di aver trovato un, seppur temporaneo e precario, equilibrio nell’attesa che l’azienda sanitaria rimpolpi l’organico, perché il problema è sempre quello di carenza di uomini: ogni reparto è dimezzato rispetto ai bisogni che ciascun primario ha segnalato. Saranno comunque garantite le sedute operatorie di emergenza e due programmate a settimana. Il resto sarà portato a Vico Equense, che sapete sono due ospedali propedeutici l’uno con l’altro”.

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