Si avvicinano i 50 anni della morte di Don Lorenzo Mansi, sindaco di Ravello

Si avvicinano i 50 anni della morte di Don Lorenzo Mansi, sindaco di Ravello. Il 16 febbraio 1971 Lorenzo Mansi, detto Don Lorenzo, sindaco di Ravello, in Costiera Amalfitana, morì in casa sua, a Scala. Tra pochi giorni, dunque, si ricorderanno gli oramai 50 anni dalla sua scomparsa.

Si è trattato di uno dei sindaci più longevi della storia del paese, sindaco della ricostruzione del Dopoguerra. I cittadini di Ravello conservano di lui un grande ricordo.

Don Lorenzo seppe tirare fuori tutte le potenzialità da un paese che doveva essere ricostruito dopo la guerra, pensò a realizzare infrastrutture e colse l’opportunità dei fondi del Piano Marshall per dare dignità e lavoro ai ravellesi disoccupati, contribuendo a realizzare grandi opere come la strada Chiunzi-Ravello. Per questo motivo, l’attuale primo cittadino di Ravello, Salvatore Di Martino, ha colto l’occasione per proporre l’intitolazione della strada Ravello-Scala, iniziativa su cui sarebbe d’accordo anche il collega del comune dirimpettaio Luigi Mansi.

Don Lorenzo è, inoltre, protagonista del libro “Don Lorenzo Mansi sindaco di Ravello”, un’opera realizzata dal giornalista toscano Silvano Polvani, ed edita dalla casa editrice Effigi di Arcidosso. L’opera di Polvani non serve a decantare un eroe ma a ricordare il contributo politico e civile di questo sindaco

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