Scala . Si parla di una “festa del porco”, il rito della macellazione alla base dei contagi? Altri tamponi in Costa d’ Amalfi

Casi Covid a Scala in Costiera amalfitana potrebbero essere legati alla festa del porco legata alla macellazione del maiale

Scala ( Salerno )  . Si parla di una “festa del porco”, il rito della macellazione alla base dei contagi? Altri tamponi in Costa d’ Amalfi. Girano insistentemente voci di una possibile “festa del porco” nella cittadina della Costiera amalfitana, alla base del possibile propagarsi di contagi da coronavirus Covid-19.

Sono feste e riti molto sentiti sopratutto in Sud Italia, nel Meridione contadino, che sopravvivono in Campania, e anche nei Monti Lattari , fra Agerola e anche Scala, riti antropologici con antiche tradizioni legate a un mondo rurale che vedeva nel maiale, spesso cresciuto anche in casa come un cagnolino, la sua sussistenza invernale.

L’uccisione è sempre stato un momento di festa, per quanto cruenta per molti, un “rito” ancestrale molto forte che consolidava legami familiari e amicali in quanto erano necessarie varie persone per poter potare a termine la macellazione che , dopo una lunga giornata di lavoro, si chiudeva nel tardo pomeriggio con una festa e un vero e proprio banchetto.

Non si sa nulla di certo, ma dopo giorni di cali dei contagi , come è successo dopo Natale, sta scoppiando un piccolo focolaio. Oggi sono previsti altri tamponi anche ad Atrani, Ravello ed Amalfi .

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