Scafati, il Covid porta via marito e moglie nello stesso giorno

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Scafati, il Covid porta via marito e moglie nello stesso giorno. Ce ne parla Adriano Falanga, in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Metropolis. Choc a Scafati, marito e moglie muoiono di Covid-19 nello stesso giorno. Le vittime si chiamano Ciro Immobile, 73 anni, e la consorte, Anella Di Maio, di 66 anni. Sono deceduti a poche ore di distanza uno dall’altra. Prima la moglie, ricoverata all’ospedale di Agropoli. Poi ha perso la vita l’amato marito Ciro. Una tragedia incredibile e che ferisce profondamente anche per le condizioni in cui versa il figlio, diversamente abile, a sua volta risultato positivo al tampone e attualmente ricoverato presso l’ospedale di Agropoli.

Si tratta, presumibilmente, di un contagio avvenuto in ambito familiare. A quanto pare, né Immobile né la moglie risultavano avere patologie pregresse. Versavano in discrete condizioni di salute, fino a quando una ventina di giorni fa non hanno accusato dei sintomi riconducibili proprio al coronavirus. Sono stati sottoposti al tampone, assieme a loro figlio, e il responso è stato chiaro: positivi al Covid 19. Le loro condizioni purtroppo si sono aggravate con il passare dei giorni.

Immobile è stato trasportato al Covid hospital di Scafati dove ha lottato per la vita per alcuni giorni. La moglie, invece, è stata trasferita ad Agropoli, assieme a suo figlio. Purtroppo, nonostante l’impegno dei medici, marito e moglie hanno perso la vita.

La notizia del decesso dei coniugi ha gettato nello sconforto l’intera comunità di Scafati. Immobile e Di Maio erano persone abbastanza conosciute e hanno dedicato la loro intera esistenza al lavoro e all’assistenza al figlio, diversamente abile. Che adesso, senza i genitori, purtroppo deceduti a causa dell’infezione dovuta al Covid, combatte per la vita ricoverato nell’ospedale di Agropoli. Anche a Castellammare un altro decesso, la città stabiese piange la 61esima vittima del coronavirus: si tratta di un uomo di 55 anni, Agostino Commella.

In Campania la curva dei contagi è in lieve risalita. Numeri preoccupanti che tuttavia non bastano  a scoraggiare comportamenti molto rischiosi in questa fase. Come a Torre Annunziata, dove nonostante un’apposita ordinanza emanata per chiudere la strada ed evitare assembramenti, i vigili urbani hanno sanzionato undici persone in via Gino Alfani, nella curva della movida. Gli agenti della polizia municipale, agli ordini del comandante Antonio Virno, nel corso di un’attività di controllo del territorio, hanno sanzionato undici persone che stazionavano nella zona, contravvenendo alle misure in vigore stabilite dall’ordinanza del sindaco Ascione. Inoltre, è stata trovata in possesso di sostanza stupefacenti ed è stata segnalata alla Prefettura come assuntore.

Nessuna chiusura invece a Leroy Merlin, sempre a Torre Annunziata, dopo la comunicazione della positività al Covid-19 di un proprio dipendente. In relazione all’ordinanza del sindaco, Leroy Merlin ha infatti comunicato di “aver effettuato un adeguato intervento di sanificazione e disinfezione in tutte le aree interne del punto vendita in conformità alle direttive del Ministero della Salute”. Pertanto fa sapere l’azienda – il punto vendita di via Settembrini è regolarmente aperto.

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