Rossoneri, minimo sforzo e Real Aversa ko

I rossoneri tornano alla vittoria dopo una lunga astinenza ed hanno il plauso di mister Fusco per aver saputo gestire la gara dopo la rete

Potrebbe essere un'immagine raffigurante attività all'aperto

Foto tratta dal diario di Facebook del Sorrento 1945

Redazione – Il Sorrento con il minimo sforzo passa al ‘Bisceglia’ contro il Real Aversa.

In una giornata fredda e marzolina, variabile e con una spruzzata di grandine, i costieri affrontano dopo quattro giorni la seconda gara consecutiva in esterna, dopo la battaglia di Picerno, contro il Real Aversa su un campo imperfetto che impedito ai costieri di esprimersi non più di tanto.

Ma quello che conta è stato portare a casa i tre punti dopo un po’ di tempo, grazie anche alla dea bendata che ci ha messo il suo zampino nei piedi di Masullo, e non è stato facile contro i granata che avevano assoluto bisogno di portare a casa tre vitali punti per allontanarsi dalle basse zone della classifica. Tre punti che in classifica riportano i rossoneri li riportano in una posizione al riparo di qualche sorpresa e che restano in corsa per qualche posizione alta in graduatoria.

La rete – Unica e rara in una gara molto manovrata ed articolata, la realizza nella ripresa Masullo che batte una punizione dalla trequarti destra, adiacente alla linea laterale, la palla spiove in area, batte a terra e nessuno la colpisce e finisce in fondo al sacco.

La gara – Molto manovrata ed articolata ma non esaltante, nei primi minuti si assiste alle solite schermaglie dopo la punizione dalla sinistra al 24’ di Masullo respinta dalla difesa del Real Aversa, i granata si fanno vedere con Gallo ma la sua conclusione è alta sulla traversa. Non si assiste a nulla di rilievo, solo che al 35’ viene annullata la rete a Messina perché era in fuorigioco, poi l’arbitro bolzanino Di Renzo deve fermare per forza di cose il gioco perchè c’è stato uno scontro aereo di testa tra Mezavilla e Gallo ed entrambi restano a terra ma poi riprendono a giocare.

La ripresa sembra dare qualche sussulto in più, ma non più di tanto, al 3’ il tiro di La Monica viene respinto in area da Avella con Papa battuto, risponde Della Corte all’8’ e c’è il miracolo di Scarano che respinge d’istinto con la mano la velenosa palla alta, volando alla sua destra. La gara sembra un po’ decollare sotto ad uno spruzzo di grandine e poi sotto il sole e le nuvole e la rete di Masullo le dà un po’ di pepe. L’Aversa si butta in avanti a capo chino ed al 25’ la punizione dai 23  metri di Gallo è parata alta in due tempi dall’estremo costiero. Chianese al 37’ segna ma l’arbitro gli nega il gol perché era in fuorigioco, la punizione centrale dalla lunetta di Della Corte al 41’ va alta, mentre al 44’ un’incomprensione tra Cacace e Scarano fa corre qualche brivido, ma quest’ultimo mette la sfera in angolo. Poi al triplice fischio tutti sotto una doccia calda.

Novantunesimo – Il plauso di mister Fusco ai suoi calciatori per aver saputo gestire la gara dopo la rete, ma anche “bravi a gestire il possesso nel primo tempo dove si potevano gestire meglio alcune situazioni, anche se è stata una partita abbastanza equilibrata. Il campo nella ripresa non permetteva neanche di giocare più di tanto”. Poi “abbiamo trovato sull’episodio della punizione di Masullo il gol, dopo siamo stati bravi e cinici come sempre a difenderla. Abbiamo sofferto tanto perché l’Aversa si è dimostrata una buona squadra, comunque abbiamo rischiato il giusto perché partite facili non ce ne sono e lo dimostrano i risultati domenica dopo domenica”. E ripete ancora: “Ho dei grandi ragazzi che quando devono soffrire stringono i denti e così abbiamo portato a casa tre punti fondamentali che ci permettono di poterci allontanare dalle zone calde della classifica”. Comunque “complimenti ai ragazzi”.

Ora testa all’incontro di recupero in terra pugliese contro il Nardò di mercoledì 17 febbraio.

CAMPIONATO SERIE D 2020/21 – GIORNE H –  17^ GIORNATA

REAL AVERSA – SORRENTO  0-1

Goal: 13’st Masullo.

REAL AVERSA (4-4-2): Papa; Avella (29’st Ndiaye), Cassandro, Varchetta, Mariani; Della Corte, Palumbo (13’st Faiello), Gallo, Massaro (12’st Chianese); Messina, Improta (18’st Simonetti).

A disp: Casillo, Lanzillo, Ricciardi, Capone, Castaldo. Allen: Antonio De Stefano.

SORRENTO (4-4-2): Scarano; Basile, Mezavilla, Fusco, Masullo; Cassata (17’st Cacace), La Monica, Maranzino, Camara (42’st Procida); Gargiulo Alf (10’st Liccardi), Cunzi (40’st Cesarano).

A disp: Oliva, Gargiulo Als, Langella, Vitale, Mancino.  Allen:  Luca Fusco.

Arbitro: Simone Di Renzo di Bolzano.

Assistenti: Filippo Tortolo (Basso Friuli) – Riccardo Marra (Milano).

Ammoniti: st 1’ Varchetta (RA), 31’ Liccardi (S), 35’ Scarano (S).

Note: Giornata fredda marzolina (variabile e grandine) con vento di grecale, 6°; erba naturale imperfetta; spettatori: gara giocata a porte chiuse come da decreto ministeriale per il Covid-19.

Angoli: 2-1.  Recupero: 0’pt e 4’st.

GiSpa

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