Procida 2022: la cultura non Isola

Procida, La cultura non Isola’ è il titolo del dossier di candidatura che evidenzia come l’isola sia luogo di sperimentazione e conoscenza, è modello di cultura e metafora dell’uomo contemporanea. Procida, secondo il dossier, è dunque esempio morale di cura dei beni culturali e naturali e per queste ragioni è stata scelta come capitale italiana della cultura 2022.
Sul sito procida2022.com è possibile individuare, per il prossimo anno, 44 progetti culturali, 330 giorni di programmazione, 240 artisti differenti, 40 opere originali e ben 8 spazi culturali rigenerati. Il programma prevede cinque sezioni:
– Procida inventa propone progetti che pianificano eventi propriamente artistici; ci sarà dunque spazio per mostre, cinema, performance e opere specifiche
– Procida ispira propone progetti che candidano l’isola in qualità di fonte d’ispirazione come luogo reale e spazio dell’immaginario
– Procida include propone progetti di inclusione sociale che utilizzano i differenti linguaggi dell’arte come strumenti di espressione del singolo individuo, posto in relazione alla collettività
– Procida innova propone progetti che promuovono il legame tra innovazione e cultura, favorendo occasioni di confronto tra la comunità degli innovatori e quella locale, in un percorso di ripensamento strategico del proprio patrimonio culturale
– Procida impara propone infine progetti atti alla promozione del rafforzamento di una comunità educante ed educativa, mediante la creazione di alleanze aperte con l’obiettivo di coinvolgere tutti i soggetti territoriali dal pubblico al privato sociale.

IL COMMENTO DEL TOURING CLUB ITALIANO
Il Touring non scopre oggi Procida; sono oltre vent’anni che promuove le bellezze dell’isola. L’ultima visita è stata effettuata nell’ottobre dello scorso anno presso Vivara, un isolotto dotato di un’eccellenza naturalistica poco conosciuta. “La designazione di Procida è motivo di grande soddisfazione, come Touring Club della Campania abbiamo dato un grosso contributo nel sostenere l’isola in questa sfida che l’ha vista prevalere meritatamente nei confronti di altre nove località italiane, di cui quattro meridionali” afferma Giovanni Pandolfo, Console regionale per la Campania del Touring Club Italiano e Consigliere nel direttivo nazionale del TCI.
La nomina di Procida avrà un forte impatto per la Campania, il Console non ha dubbi: “Sperando che tutto rientri al più presto nella normalità, dopo questa campagna di vaccinazione, ci sarà un’importante ricaduta turistica e culturale sull’area napoletana e flegrea, ma direi su tutta la Campania. Siamo molto soddisfatti dell’investitura data a Procida, perché è da sempre ritenuta la Cenerentola tra le tre isole del golfo di Napoli. Penso invece che, oltre all’eccellente programma, proprio la sua genuinità – conclude Pandolfo – le abbia permesso di conseguire questo straordinario risultato”.
Russo Angelo ed Apuzzo Eliana.

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