Positano, quote rosa in Comune: ecco l’atto di conferma. L’attacco dell’avvocato Buonocore sulle quote rosa

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Positano, quote rosa in Comune: ecco l’atto di conferma. Sulla vicenda vi furono le contestazioni della minoranza sulla quota rosa, chiedendo una seconda donna in Giunta per arrivare al 50%, l’avvocato Tina Buonocore ha attaccato condividendo le tesi della minoranza di Super Positano che ha presentato un ricorso al Tar al proposito..

Il Comune di Positano ha pubblicato l’atto di conferma della Giunta, che Positanonews pubblica in anteprima, dando possibilità ai lettori di leggersi i documenti, una conferma della Giunta nominata, dopo aver sondato la possibilità di aggiungere un nuovo assessore donna , al vice sindaco Margherita Di Gennaro .

E’ stato richiesto a cinque donne che a protocollo hanno manifestato la non volontà di ricoprire questo ruolo. Il sindaco Giuseppe Guida ha spiegato che non è stato possibile individuare sulla popolazione della perla della Costiera Amalfitana una figura che potesse fare l’assessore. Per questo motivo, ha detto che «la popolazione del Comune di Positano è costituita da circa 3900 abitanti e conseguentemente da un corpo elettorale limitato che rende difficoltosa l’individuazione e il coinvolgimento di persone di sesso femminile nella vita politico-amministrativa del Paese», ed ha aggiunto che «tutte le cittadine interpellate hanno rifiutato espressamente la nomina, come agli atti d’ufficio».

La notizia è rimasta nell’ambito del “Palazzo” , la maggioranza e la minoranza non avevano manifestato nulla esternamente rispetto al ricorso al Tar, si è saputo solo grazie all’intervento pubblico dell’avvocato Tina Buonocore, valente amministrativista, e poi sugli atti di costituzione del Comune di Positano sull’albo pretorio-

IL COMMENTO DELL’AVVOCATO TINA BUONOCORE SULLE QUOTE ROSA A POSITANO

Questo il commento dell’avvocato Tina Buonocore: Ennesima offesa al genere femminile… non ci sarebbe sul territorio del Comune di Positano una persona di fiducia del Sindaco capace e disposta ad assumere funzioni assessorili… è un inutile escamotage per tenere in carica gli assessori attuali, ma di cattivissimo gusto.

La cosa, al di là del rilievo datole da SuPer Positano, deve  avere solo un rilievo politico o può avere anche un rilievo tecnico legale?

Infatti, lo scorso ottobre, l’opposizione del Comune di Positano scriveva: «La presenza del vicesindaco non basta a garantire la proporzione prevista dalla legge tra i rappresentanti dei due sessi. Per questo motivo il gruppo di minoranza chiede che il Sindaco adegui la composizione della giunta alla normativa con la presenza in giunta di almeno due donne, entro il termine di sette giorni».

Ci sono varie strade da percorrere , quella che poteva essere meno problematica era di fare istanza al Prefetto come altri Comuni , cosa che comportava meno spese per tutti, anche per la collettività, in alcuni casi ci sono comuni che hanno  fatto ricorso al Tar Campania di Napoli, la minoranza, per dar valore effettivo alla sua battaglia, che non può essere contraddetta da nessuno per l’idea di avere più donne in politica, ha voluto agire legalmente, facendo un ricorso al Tar di Salerno.

L’amministrazione Guida poteva rispondere facendo un avviso pubblico, rispetto alle donne che ci sono a Positano e che abbiano interesse a ricoprire il ruolo di assessore, oppure per velocizzare fare la proposta ad alcune donne, come ha fatto individuando cinque persone che hanno rifiutato, le uniche donne presenti in consiglio comunale sono della minoranza,  ovviamente la maggioranza non può dare questo ruolo a chi la ha contrastata in campagna elettorale, ma, se l’atto viene annullato dalla giustizia, amministrativa e non quella dei social, allora è giusto integrare. Intanto informiamo realmente con gli atti sperando che il confronto diventi costruttivo fra le parti.

Aggiornamenti vicenda quote rosa a Positano e intervento della minoranza di Super Positano

Solo successivamente , il 7 febbraio 2021, Su Per Positano è intervenuta con un post, dopo che Positanonews aveva chiesto un’intervista al capogruppo di opposizone  Gabriella Guida , che ci ha invitato a seguire i loro canali social, senza fare un’intervista che avevamo offerto a lei come facciamo con il sindaco. Su Per Positano ha preferito rivolgersi ai canali social e, dopo l’intervento dell’avvocato Buonocore , ha fatto un post

“Siamo una comunità relativamente piccola, comunque superiore ai 3.000 abitanti, nell’ambito della quale abbiamo il vantaggio di conoscerci tutti.
Quando riscontriamo che il sindaco avrebbe condotto una “seria” esplorazione (come se il premier facesse consultazioni per formare il governo dopo averlo già fatto!) sulle possibili aspiranti alla carica di assessori, peraltro dopo aver già nominato la giunta, vediamo i nomi delle figure femminili che sarebbero state interpellate e rimaniamo sconcertati ma, prima ancora, amareggiati per questa ulteriore conferma di un approccio ispirato dalla sottovalutazione dell’intelligenza dei Positanesi!
Alcuni di quei nomi sono stati poi beneficiati da illegittimi incarichi di “consulenza”, altri non sono mai state presi realmente in considerazione, e forse non potevano esserlo.
Si assiste ad una mistificazione costante in cui, apparentemente, si dimostra attenzione per il genere femminile ma, sostanzialmente, si rivela una posizione per la quale il sindaco vuole tenere fuori le donne dalla gestione esecutiva del comune.

 

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