Meta “zona rossa”: il sindaco ordina un semi lockdown fino a marzo

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Meta “zona rossa”: il sindaco ordina un semi lockdown fino a marzo.

Il sindaco di Meta, Giuseppe Tito, ha emanato l’ordinanza che impone le nuove restrizioni conseguenti all’inserimento del Comune costiero tra quelli dove è maggiore l’incidenza del contagio. Il provvedimento si è reso necessario dopo l’alert della Regione. “È con sommo rammarico che devo comunicarvi e rendervi partecipi di aver ricevuto un ALERT dalla piattaforma regionale che impone l’adozione di particolari e più stringenti misure di contenimento da adottare obbligatoriamente”, ha detto questa mattina il primo cittadino. Sostanzialmente risulta che dai dati relativi ai positivi nella settimana tra l’1 ed il 7 febbraio 2021 Meta ha superato i parametri regionali. Infatti l’incidenza dei contagiati per ogni 100mila abitanti a Meta è di 275,48 contro la media in Campania di 159,68. Allo stesso tempo la percentuale dei nuovi positivi nella settimana in questione è del 12,29% a Meta e del 9,72% nella Regione.

Pertanto, questi numeri hanno imposto nuove misure di contenimento, che prevedono, con decorrenza 13 febbraio e fino al 28 febbraio 2021:

– l’orario di chiusura all’utenza per i pubblici esercizi (bar, Ristoranti, pizzerie e pasticcerie) è fissata alle ore 16, successivamente a tale ora sarà consentito solo il delivery;
– l’orario di chiusura degli esercizi commerciali è fissato alle ore 19, ad eccezione degli esercizi alimentari e di prima necessità nonché di farmacie e parafarmacie;
– l’accesso e la sosta alle spiagge, passeggiata Meta-Alimuri e zona portuale essa è consentita fino alle ore 16 ad eccezione dei cittadini di Meta affetti da disabilità grave accompagnati da un genitore/parente fino alle ore 20, e degli operatori fino a conclusione delle attività di chiusura e delle eventuali attività di delivery; gli operatori sono obbligati ad adottare tutti i protocolli Covid previsti ed al controllo delle zone di loro competenza al fine di evitare situazioni di assembramento.

Inoltre nei giorni 14, 15 e 16 febbraio 2021 è vietato lo stazionamento nelle piazze dei centri urbani e delle frazioni, ed in ogni altro luogo ove è concreto il rischio di assembramenti, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti ed alle abitazioni private.

Per quanto riguarda le scuole del territorio vengono confermate le disposizioni adottare con precedenti ordinanze.

Di precisare, altresì, che la situazione epidemiologica verrà costantemente monitorata e nel caso adottati ulteriori provvedimenti per la salvaguardia della salute pubblica.

Il sindaco Tito, inoltre, raccomanda:
All’intera cittadinanza, in considerazione della diffusione di contagi dovuti anche alle nuove varianti del virus, il rigoroso rispetto delle misure di massima prudenza nell’organizzazione delle attività sociali, evitando di esporre sé stessi e gli altri, soprattutto anziani e bambini, a rischi da contagio, ed in particolare:
1. che sia limitata la presenza negli esercizi commerciali, nei luoghi di pubblico passaggio e in ogni altro luogo pubblico o aperto al pubblico, al tempo strettamente necessario al soddisfacimento delle esigenze personali.
2. il rigoroso rispetto delle misure di contenimento di cui all’allegato 10 al DPCM del 14 Gennaio 2021, in particolare l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, l’igienizzazione delle mani ed il distanziamento.
3. che eventuali eventi privati legati alle tradizioni del carnevale avvengano in ambito strettamente privato, preferibilmente limitati ai soli familiari conviventi.

Qui l’ordinanza.

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