L’assessore all’Agricoltura della Regione Campania Nicola Caputo visita la costiera amalfitana

Questa mattina l’assessore all’agricoltura della Regione Campania Nicola Caputo è stato a Maiori per incontrare i sindaci della costiera amalfitana. Ecco il post che l’assessore Caputo ha poi pubblicato sulla sua pagina Facebook per raccontare la giornata odierna: «“Qui, in questo luogo del mondo che non è di questo mondo, dove ogni sguardo è già emozione e ogni pensiero è già sogno, qui puoi” una frase scritta a Furore su un muro che descrive al meglio la splendida Costa d’Amalfi, dove il nostro AgrinTour è approdato questa mattina per celebrare una vera eccellenza agroalimentare campana, il Limone Costa d’Amalfi, che è il simbolo di questa terra Patrimonio dell’umanità.

Prima tappa nella splendida Maiori dove a Palazzo Mezzacapo sono stato accolto dai sindaci e dai rappresentanti delle imprese della Costa d’Amalfi. Al centro del nostro incontro la valorizzazione del Limone Costa d’Amalfi IGP e tutte le iniziative per coinvolgere e far crescere le imprese, circa 400, dei tredici comuni costieri e per rafforzarne la competitività sui mercati. A partire dal neonato Distretto Agroalimentare Qualità del Limone Costa d’Amalfi IGP.

Un’iniziativa voluta dagli imprenditori agricoli locali, da Coldiretti Salerno, Consorzio di tutela del Limone Costa d’Amalfi IGP, Parco dei Monti Lattari, Piccoli Campi e organizzazione dei produttori Costieragrumi che si sono uniti perché il sogno di valorizzazione, tutela e sviluppo del Limone Costa d’Amalfi diventasse una realtà.

Ho raccolto le istanze dei primi cittadini intervenuti, del presidente del Consorzio Limone Costa d’Amalfi IGP Angelo Amato e dei tanti operatori del settore presenti. Abbiamo parlato della prossima programmazione, che deve essere più aderente alle diverse agricolture della regione, della salvaguardia ambientale dal rischio idrogeologico e della necessità di individuare risorse per il ripristino dei muri a secco. Delle iniziative per arginare il fenomeno dell’abbandono dei fondi agricoli, che spesso sono in condizione di microframmentazione, individuando le iniziative più idonee per favorire l’aumento della produzione e della competitività dell’oro giallo della Costa d’Amalfi.

Obbligatoria una visita ai tipici terrazzamenti. Un percorso affacciato su uno spettacolo di incomparabile bellezza per raggiungere il luogo dove il limone in Costa d’Amalfi viene tutt’oggi coltivato nel pieno rispetto delle tecniche agrarie tradizionali, grazie al lavoro di generazioni di agricoltori la Costa Amalfitana si presenta così in tutta la sua bellezza e ricchezza. Lungo l’ascesa, abbiamo osservato piante di corbezzoli, mirto selvatico, piante di limoni e ulivi, sullo sfondo del nostro territorio ammirato da una inedita prospettiva, quasi aerea, che ci ha fatto comprendere quanti sforzi e quanta fatica i nostri avi hanno compiuto per regalarci quella che oggi tutti conoscono come “Divina Costiera”.

Angelo Amato insieme a Carlo De Riso è Pietro Natella hanno consentito l’accesso a questi splendidi luoghi rendendo praticabile, a loro spese e rischio, la strada che ci ha permesso di arrivare qui oggi. Penso che anche queste sono imprese “eroiche” come l’agricoltura di questi luoghi.

Al confine con Tramonti insistono diverse aziende agricole tra cui l’Azienda Agricola Buonocore si trova nella zona collinare di Maiori, in un contesto territoriale particolarmente suggestivo, in cui si fondono mare e montagna. In fase di accreditamento come azienda biologica, nelle cui coltivazioni non sono utilizzati fitofarmaci o concimi chimici di sintesi, come prevede la normativa comunitaria, si occupa di tutte le fasi del processo produttivo dell’“oro giallo” della Costiera Amalfitana, dalla coltivazione alla raccolta, fino alla commercializzazione. I limoneti sono coltivati sui tipici terrazzamenti con l’ausilio di pergolati in castagno, come prevede il disciplinare dell’IGP, nel pieno rispetto delle risorse naturali al fine di preservare l’ambiente e la salute del consumatore e garantendo, al contempo, un prodotto unico, genuino e salutare.

Sempre in questo splendido scenario, giungiamo all’azienda CostierAgrumi del Cav. Carlo De Riso, una splendida persona che mi pregio aver conosciuto, un brillante e generoso imprenditore proveniente da una tradizione familiare ricca di esperienza e passione per la coltivazione di questo frutto baciato dal sole: il limone. Giunta alla terza generazione di produttori, l’azienda è diventata leader per la vendita del limone e mantiene saldi, pur innovandosi tecnologicamente, i metodi di lavoro che le hanno assicurato negli anni un prodotto sano e naturale. L’azienda fa parte del Consorzio di Tutela “Limone Costa d’Amalfi I.G.P” commercializza 1 milione 400 mila chili di limoni certificati IGP con 70 dipendenti e 250 conferitori per un fatturato di oltre 13 milioni l’anno.  E se volete vivere una splendida giornata in uno sfondo unico della Costiera Amalfitana, riscoprendo sentieri e sapori antichi, il Lemon Tour vi dà la possibilità di immergervi nella vecchia vita rurale per un giorno, imparando a conoscere la coltivazione dei limoni.

Porto con me non solo la bellezza di questi luoghi ma anche la forza e la laboriosità di questi imprenditori che da secoli lottano per realizzare una agricoltura unica ed eroica che riesce a produrre eccellenze come i limoni che abbiamo celebrato oggi, ma anche tanti altri prodotti agroalimentari che qui diventano magicamente eccezionali. Perché, come recita la celebre frase, “Qui puoi”.

Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato oggi, dai sindaci: Antonio Capone Maiori, Andrea Reale Minori, Domenico Amatruda Tramonti, Daniele Milano Amalfi, Giovanni Milo Furore, il Presidente del Parco dei Monti Lattari Tristano Dello Ioio, il presidente Coldiretti Salerno Vito Busiello e, oltre al presidente del consorzio Limone costa d’Amalfi, anche il direttore Chiara Gambardella».

L’assessore all’Agricoltura della Regione Campania Nicola Caputo in visita alla costiera amalfitana
L’assessore all’Agricoltura della Regione Campania Nicola Caputo in visita alla costiera amalfitana

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