La Salernitana a Pisa con una sola novita’

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    PISA-SALERNITANA (STADIO ARENA GARIBALDI-ROMEO ANCONETANI/ ORE 19)

    PISA (4-3-1-2): Gori; Birindelli, Caracciolo, Benedetti, Beghetto; Gucher, De Vitis, Mazzitelli; Soddimo; Vido, Marconi. A disposizione: Perilli, Loria, Pisano, Belli, Siega, Palombi, Mastinu, Meroni, Marin, Lisi, Varnier, Marsura. Allenatore: D’Angelo.

    SALERNITANA (3-5-2): Belec; Bogdan, Aya, Mantovani; Casasola, Coulibaly, Di Tacchio, Capezzi, Jaroszynski; Tutino, Djuric. A disposizione: Adamonis, Guerrieri, Sy, Gondo, Schiavone, Cicerelli, Boultam, Anderson, Kristoffersen, Dziczek, Kiyine, Veseli. Allenatore: Castori.

    Arbitro: Prontera di Bologna

    Diretta: Rai Sport e Dazn

    Seconda partita in pochi giorni per la Salernitana che dopo aver pareggiato in casa col Chievo fa visita al Pisa per la 22esima giornata del campionato di Serie B. Una trasferta storicamente ostica quella dell’Arena Garibaldi-Romeo Anconetani per i colori granata, con un solo successo in undici precedenti in terra toscana (clicca qui per leggere l’articolo).

    Smaltita la rabbia per il gol-fantasma che ha deciso la sfida col Chievo, Castori si prepara ad affrontare D’Angelo con l’ormai consolidato 3-5-2. Sotto la torre pendente i granata dovrebbero scendere in campo con la stessa formazione di sabato, con la sola novità rappresentata da Aya al posto dello squalificato Gyomber al centro della difesa. Non dovrebbero esserci altre modifiche, con Jaroszynski e Casasola sulle corsie esterne, Coulibaly e Capezzi ai lati di Di Tacchio e la coppia Tutino-Djuric in attacco. La formazione di casa risponderà col 4-3-1-2: in campo l’ex Soddimo a sostegno della coppia d’attacco offensiva composta da Vido e Marconi. Dovrebbe dunque partire dalla panchina l’altro ex, l’attaccante scuola Lazio Simone Palombi. 

    I toscani, dopo 21 giornate, sono undicesimi in classifica con 27 punti all’attivo, a +6 sulla zona play-out. Per i nerazzurri vincere potrebbe voler dire allontanarsi ulteriormente dalla zona calda e, perché no, accarezzare il sogno di avvicinarsi all’ottavo posto che attualmente dista quattro punti. La Salernitana invece va a caccia di una vittoria esterna che manca dal 27 dicembre e che le consentirebbe di restare nelle alte sfere della classifica, al di là dei risultati di Empoli, Monza e Chievo.

    fonte salernitananews

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