Ho sognato una strega , che significa? foto

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Ho sognato una strega , che significa?  Un sogno che parla di una strega, a volte con particolari “Ho sognato una strega che volava con la scopa ma senza che questo sembrasse strano, mentre noi vivevamo in un ambiente normale.. era ricercata dai carabinieri, le ho detto di consegnarsi e lo ha fatto, era solare, ma era accusata di spargere una cenere malefica, sembrava che faceva le cose in buona fede.. in due situazioni in una stavamo in una stanza quando le ho detto di consegnarsi, è venuta da una finestra, mi ha dato un bacio in fronte e mi sono lavato, poi si è consegnata alle autorità, in una seconda situazione si è trovata che volava sopra Tordigliano verso Positano, con i carabinieri che erano giù ad aspettarla  la ho convinta a consegnarsi ,  è scesa fiduciosa ed è andata dai carabinieri con la raccomandazione di trattarla bene..”

Sognare una strega confronta il sognatore con “l’ombra” dell’archetipo femminile, il polo opposto alla donna idealizzata: la principessa, la sacerdotessa, la Madonna, la fanciulla innocente, la madre buona.

Alla strega sono attribuiti tutti i sentimenti meno nobili: invidia, gelosia, malanimo, e gli istinti più turpi: la sessualità sfrenata e senza limiti, la voracità e la malvagità.

La strega, come antitesi alla bontà materna, alla bellezza della fanciulla e al sapere “buono” della sacerdotessa raccoglie tutte le proiezioni del maschile più infantile e non evoluto, ma spesso coincide anche con l’indipendenza dalle espressioni più rassicuranti e conformiste del femminile.

La strega è libera, la strega si dedica a ciò che desidera e che ha senso per lei, la strega ricerca e possiede un potere precluso alla donna comune.

Sognare una strega può portare a galla anche il potere femminile nascosto e tenuto prigioniero dalle aspettative altrui e dalle norme sociali: il desiderio di una vita diversa da quella che altri perseguono, la noncuranza di fronte a ciò che gli altri pensano, l’orgoglio della propria diversità e la volontà di difenderla.

Senza contare che l’epiteto “strega” viene usato anche per le donne ammaliatrici e seduttive che usano il proprio fascino per raggiungere i propri obiettivi.

Si pensi alle espressioni: “Sei una strega” “Mi hai stregato” dette alla donna amata e desiderata o all’amica che ha ottenuto qualcosa di impossibile.

Ma sia la strega che lo stregone nei sogni sono legati agli aspetti rinnegati della personalità e richiamano il sognatore al bisogno di calarsi nelle profondità del proprio essere per riconoscere il proprio “male, la propria oscurità, la propria rabbia” (o la propria “originalità e anticonformismo”) per accettarle e trasformarle in aspetti potenzianti, in nuove possibilità e nuove esperienze di indipendenza e realizzazione di sé.

strega

Sognare una strega Simbolismo
Per Freud la strega è l’espressione della madre castrante o della donna che non si ama più, un’energia che blocca l’affettività e la sessualità naturale e felice.

Jung la considera una sfumatura del simbolismo di Anima: la strega nei sogni si affianca alla Madre Terribile, alla prostituta, all’assassina, alla dark lady nell’esprimere le forze inconsce più primitive, le pulsioni più oscure e rinnegate che si agitano nell’individuo, simbolo di tutto ciò che l’essere umano non riconosce e non vuole vedere in sé: l’aggressività, gli istinti, la violenza che l’educazione ha “addomesticato” o escluso.

Questo mondo sotterraneo collegato alla strega rimane pertanto ad uno stato primordiale, contiene un fondo di barbarie che non si trasforma attraverso la mediazione della conoscenza e della coscienza.

E, in senso più ampio, si può considerare il risultato dell’oppressione e della repressione del potere maschile verso la diversità femminile, verso un potere che assume forme alternative e non controllabili. Si pensi alla caccia alle streghe del medioevo, a tutte le levatrici, erboriste, studiose o donne fuori dagli schemi dell’epoca, bruciate come streghe.

Ma anche la strega delle fiabe nella classica iconografia di vecchia brutta, curva, malvestita e verrucosa, si può considerare l’ombra della madre o di altre figure femminili: è una madre cattiva, una nonna strega che raccolgono i timori infantili verso l’aggressività o la violenza percepite nelle figure di riferimento o verso l’ignoto che popola il mondo fuori dalle amorevoli braccia materne.

Anche lo stregone nei sogni esprime gli aspetti oscuri della psiche: l’ombra del maschile che esercita la sua influenza nella vita del sognatore e che può rappresentare il potere assoluto e maligno attribuito al padre, al marito o ad un altro familiare, la ricerca di autorità e supremazia sugli altri, la conoscenza distorta e funzionale alla celebrazione di sé e al proprio potere.

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