Furore. Cimitero e bollette per lampade votive , proteste dei cittadini . La colpa di Milo è di non comunicare

Furore, Costiera amalfitana. Nel Paese Dipinto, fra Amalfi e Agerola, c’è un pò di fermento, non solo per il Covid. Ricordiamo che il paese è spaccato a metà perchè l’attuale sindaco ha vinto sull’antagonista Antonella Marchese per una manciata di voti .  Nel paese e sui social network non mancano le polemiche, molte vengono esternate pubblicamente nella piazza virtuale di Facebook e , come tutti i giornali di questo mondo, anche Positanonews riprende la voce dei cittadini. Questo riprendere le notizie, per informare, perchè anche una protesta è informazione, visto che non censuriamo nessuno, non è fare accuse al sindaco Milo, valente professionista , ma è fare il nostro dovere. Non diamo colpe al sindaco sul cimitero, vexata questio, visto che ci arrivano decine di segnalazioni, e , vi assicuriamo, non tutte pubblicate, ma sicuramente non comunica molto. Intanto a lui, e a tutti i sindaci della Costiera amalfitana, diciamo che sopratutto con il coronavirus Covid-19, durante il quale i cittadini dovrebbero uscire di meno, e anzi non possono andare in alcuni posti, bisogna mettere i consigli comunali in streaming sempre, per consentire la partecipazione democratica, poi che bisogna comunicare con mail, con post su facebook, come fanno altri sindaci anche più volte al giorno, è un modo far sapere le cose che verrà sicuramente apprezzato. In particolare sul cimitero c’è tanta sofferenza dalla popolazione, non campiamo le limitazioni. Positano nelle punte di contagio massimo, molto superiori a Furore, non ha mai chiuso nulla. Basta la Pandemia e i problemi economici a far soffrire le persone, aprite questo cimitero se potete oppure spiegate perchè non si apre, in maniera ortodossa comunicandola con una mail o con un post sulla pagina facebook istituzionale che dovrebbe tutti i giorni, e anche più volte al giorno, far sapere ai cittadini cosa si fa e che succede, sopratutto in questo momento. Con stima e rispetto

direttore@positanonews.it

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