Finalmente a casa! Sono tornati a Sant’Agnello e Vico Equense i marittimi della Antonella Lembo

Finalmente a casa! Sono tornati a Sant’Agnello e Vico Equense i marittimi della Antonella Lembo L’odissea della nave Antonella Lembo è durata 14 mesi…

Il saluto dell’assessore di Sant’Agnello Attilio Massa

Tutto l’equipaggio ha dovuto soffrire una pressione, uno stato d’animo, una lontananza dalla propria famiglia, dai propri amici, dalla propria terra, non semplice da superare, e lì in mezzo ci stavi anche tu Francesco un Santanellese che ancora una volta si è dimostrato all’altezza delle difficoltà che si sono presentate (non per niente sei un Crazy, questa è una precisazione che non tutti possono capire, ma tu si) …. ora il meritato riposo nella tua amata Sant’Agnello vicino a famiglia e amici.
Fiero di te, come sempre….

Sono arrivati i rimpiazzi che stanno facendo la quarantena a Shanghai e dopo un anno e più mesi i marittimi sia italiani, tra cui due della Penisola sorrentina, l’allievo di coperta Francesco Mastellone di Sant’Agnello ed il direttore di macchina Pietro Starace di Vico Equense, entrambi stanno finalmente nella loro terra arrivati in Italia, poi in Campania , Napoli direzione Sorrento ..terra di marinai.

I marittimi hanno fatto ritorno alle loro case dopo un anno e qualche mese in più, finalmente la loro sofferenza sta quasi per avere termine. Infatti quelli che li dovranno rimpiazzare sono arrivati nella città di Shanghai e hanno messo piede sulla nave Antonella Lembo, che è in rada davanti alla città di Huanghua, nel mar Cinese, il 3 febbraio.

Certamente la soddisfazione, la contentezza, il grande desiderio di scendere dalla nave dove hanno vissuto un’odissea per tanto tempo senza vedere, in presenza, ma non tramite chiamate in video chat su whatsapp, le loro mogli, figli e tutti i loro parenti ed amici, è quasi alle stelle

COSA E’ SUCCESSO ALLA ANTONELLA LEMBO?

Ricapitolando cosa è accaduto: le due navi, parliamo anche della ‘Mba Giovanni’, sono bloccate da mesi davanti alla costa cinese per una diatriba economica tra il Paese delle lanterne e quello dei canguri, poi la pandemia ci ha messo la sua mano, perché i cinesi possono fare attraccare le navi solo in dieci porti da loro indicati. Così non si possono attuare gli avvicendamenti dell’equipaggio e non si può sbarcare il carico, specialmente il carbone. I giorni passavano e la situazione si complicava sempre di più, perché ci sono dei marittimi che mancano da casa da oltre 16 mesi, la paura era che sarebbero potuti restare ancorati ancora per molto.

Ma il 21 dicembre ecco che arriva la notizia di ‘Babbo Natale’, ossia che a livello dei governi c’è stato già l’approccio per risolvere la questione, e così nel suddetto giorno arrivò finalmente la ‘fumata bianca’. Infatti le autorità cinesi autorizzarono lo sbarco dei 13 marittimi italiani che sono imbarcati sulle due navi, la ‘Antonella Lembo’ e la ‘Mba Giovanni’, e lo scrisse il ministro degli esteri Luigi di Maio, in una lettera ai sindaci dei marittimi coinvolti nella questione.

 

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