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Covid in Costiera, Russomando: “Da inizio pandemia 1.400 contagi e 15 morti”

Minori. Quadro riassuntivo sul Covid in Costiera amalfitana (aggiornato al 25 febbraio) a cura di Gerardo Russomando.

Complessivamente i contagi in Costiera amalfitana, dall’inizio della pandemia, sono arrivati quasi a 1400 ed i morti sono stati finora 15. In 3 Comuni – Cetara, Ravello e Scala – il numero dei positivi emersi ha superato il 5% della popolazione. La nuova tabella evidenzia nella terza colonna il totale dei positivi emersi fino a Natale (prima ondata) per ogni singolo Comune.

Nelle 3 colonne successive ci sono gli ulteriori positivi da quella data fino al 12 gennaio, dal 13 gennaio al 9 febbraio e dal 10 febbraio al 24 febbraio.
In questo modo si osserva chiaramente come a Cetara, dopo la prima ondata, per ben 47 giorni non sono emersi nuovi contagi.
Stessa cosa sta accadendo a Furore. Dal 13 gennaio, e sono già 45 giorni, non ci sono nuove emersioni di positivi.
Sono due casi che meriterebbero sicuramente un approfondimento.

Provare a capirne il motivo aiuterebbe certamente a focalizzare meglio cosa fare negli altri Comuni per limitare i danni del dilagare dei contagi. Le ultime 2 colonne riportano il totale dei positivi per ciascun Comune dall’inizio al 25 febbraio, e la relativa percentuale rispetto alla popolazione.

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