Coronavirus, De Luca: “In Campania forte ripresa dei contagi” segui la diretta

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Coronavirus, De Luca: “In Campania forte ripresa dei contagi”.

Anche oggi, come oramai usuale per ogni venerdì dall’inizio della pandemia, alle 14.45 il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, durante la diretta settimanale per gli ultimi dati sul Coronavirus, ha fatto l punto sulla campagna vaccinazione, sulla situazione contagi e sulle scuole, in vista di nuovi provvedimenti per contenere l’epidemia.

“Stiamo assistendo a una forte ripresa dei contagi, da una settimana viaggiamo con un tasso di positivi estremamente pesante, sui 1.500, con un tasso di contagio al 10%. Dopo settimane di zona gialla, siccome nessuno ha messo in atto controlli indispensabili, stiamo registrando una ripresa grave di contagi. Dobbiamo dire con chiarezza al Governo che è arrivato il momento di prendere decisioni nazionali adeguate al contagio”, ha detto il governatore.

“Le cause sono essenzialmente due: la movida e la riapertura delle scuole”. De Luca ha infatti reso noto che in regione, in dieci giorni di apertura delle scuole, dal 25 gennaio al 4 febbraio, in Campania sono 2.280 i positivi nel mondo della scuola, tra docenti, non docenti, studenti.  “Questi i dati nel dettaglio: nella fascia d’età 0-5 anni si registrano 573 casi positivi; fascia 6-10 anni, 617 casi positivi; fascia 11-13 anni, 351 positivi; fascia 14-19 anni, 739 casi”.

Per quanto riguarda i vaccini, ha aggiunto: “Sulla base dell’attuale distribuzione delle dosi, la Campania avrà circa 180 mila persone vaccinate tra febbraio e l’inizio del mese. Se andiamo con questo rimo, per arrivare a 4,6 milioni impiegheremo tutto il 2021, tutto il 2022 e parte del 2023. In Lombardia qualcuno ha detto che a giugno terminano le vaccinazioni, ma per cortesia, parliamo un linguaggio di verità, evitiamo ogni volta queste docce fredde: sulla base dell’attuale distribuzione, in Campania in 10 mesi se tutto va bene vacciniamo un un milione e seicentomila persone. E non stiamo parlando dell’effetto-variante”.

Inoltre, il governatore ha parlato anche del presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi: “E’ una personalità di grande rilievo e respiro internazionale, da quando ha iniziato a lavorare abbiamo respirato aria nuova dopo un decennio di demagogia fatta di incompetenza. La nomina di Draghi è stato un colpo d’ala da parte di Mattarella. Costringe tutte le forze politiche a fare i conti con la realtà, con i propri limiti e le proprie contraddizioni”.

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