Cilento ostaggio delle frane: strade KO

Cilento ostaggio delle frane: strade KO. Le piogge abbondanti degli ultimi giorni hanno causato una serie di criticità su numerose arterie cilentane. E’ stata disposta da Anas la chiusura al transito al km 216,300, che ricade nel Comune di Sapri, interrompendo di fatto i collegamenti con la vicina Maratea. Nella serata di lunedì, intorno alle 20.00, si era verificata una caduta massi al km 219,900 della Strada Statale 18 “Tirrena Inferiore” dal costone roccioso che sormonta la strada.

I massi, così come accadde alcune settimane fa e anche in più occasioni in un passato meno recente, hanno invaso il piano viabile creando problemi alla circolazione stradale. Il percorso alternativo prevede un tempo di percorrenza maggiorato di 60 minuti, passando a monte della frana. Vista la proroga dell’allerta meteo da parte della Protezione civile della Regione Campania, il Comune della Spigolatrice ha emanato nella giornata di ieri una ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, di chiusura del cimitero, parchi e giardini. E’ stato istituito il divieto di sosta in aree sottoposte ad allagamenti per la giornata odierna per le previste avverse condizioni atmosferiche. Nel provvedimento si invitano i cittadini a voler uscire di casa e ad utilizzare l’autovettura solo per urgenze e particolari esigenze. Problemi si sono verificati anche a Pisciotta. Massi e detriti hanno invaso la carreggiata sulla strada che conduce a Caprioli e San Nicola di Centola.

Anche in questo caso, l’arteria è stata interdetta al traffico veicolare. Il comune costiero, già interessato nei giorni scorsi da altri movimenti franosi, vive una situazione di difficoltà di collegamenti.

Disagi si sono verificati anche sulla Strada provinciale 66 del Ciglioto a Camerota dove un movimento franoso ha invaso la sede stradale. Nella giornata di ieri, la carreggiata è stata ripulita ed è divenuta di nuovo fruibile l’arteria che collega Licusati alla Mingardina, nel comune di Camerota. Non sono mancate criticità anche in altre aree cilentane, con strade allagate a causa della tanta pioggia caduta in poco tempo.

Intanto il Consiglio dei Ministri, su proposta del presidente Giuseppe Conte , ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni 16, 17, 20 e 21 novembre, 2 e 3 dicembre 2020 nel territorio dei comuni di Vibonati, di Torre Orsaia, di Ispani, di Santa Marina, di Centola, di Cicerale, di Sapri, di Roccagloriosa e di Montecorice, in provincia di Salerno. Sono stati stanziati, per fa fronte alle esigenze più immediate, 2.800.000 euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali.

Fonte La Città di Salerno

Commenti

Translate »