Capri parco marino. Arriva l’ok dal ministro Costa

Area marina protetta di Capri, traguardo vicino. L’istituzione del parco marino dell’isola azzurra continua e potrebbe rappresentare una delle grandi risorse della ripartenza turistica della terra dei Faraglioni in chiave ambientale e sostenibile. A confermare che si sta proseguendo è stato il ministro all’ambiente ed alla tutela del mare Sergio Costa. «L’iter amministrativo per l’area marina protetta di Capri sta proseguendo, spero sempre più celermente – ha detto il responsabile del dicastero dell’ambiente – ho sempre sostenuto che fosse importante istituirla per tutelare un patrimonio ambientale di notevole interesse. Perché la tutela non è un vincolo, ma un valore aggiunto, ambiente e sviluppo, infatti, vanno di pari passo e il riconoscimento come area marina protetta non può che portare ricchezza all’economia del territorio, a un territorio già di per sé valorizzato dal turismo ma che può essere ancora di più valorizzato con un turismo sostenibile, attento alla natura».

A lavorare a Capri quotidianamente per centrare il traguardo è l’assessore all’istituzione dell’area marina protetta di Capri, Paola Mazzina, che da delegata proprio a questo obiettivo, si è attivata in prima persona, seguendo senza sosta tutti gli step necessari. Il ministro Costa nel confermare che le procedure proseguono a ritmo sostenuto per “andare a meta” ha anche evidenziato come il progetto sia stato sostenuto con la parte economica. «Abbiamo destinato 500mila euro nel 2020 all’area marina protetta di Capri – ha spiegato Costa – Sono convinto che insieme agli enti locali, alle associazioni, al mondo della pesca e a tutti i soggetti coinvolti si debba costruire un percorso condiviso per tutelare uno dei gioielli naturalistici del nostro paese. Sono sicuro che sarà così».

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