Agropoli: maxi rissa per amore, un accoltellato

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Agropoli: maxi rissa per amore, un accoltellato.

Rissa con un accoltellato all’ombra del cineteatro “Eduardo De Filippo” e di sera all’ora del coprifuoco per le norme anti Covid. Il bilancio è in totale di due giovani che finiscono al pronto soccorso e di altrettanti datisi alla fuga. È successo ad Agropoli poco dopo le 22 di sabato. La vicenda s’è consumata tra il palazzetto dello sport “Andrea Di Concilio” e il cineteatro. Quattro i protagonisti, tutti residenti ad Agropoli: due appena diciottenni, uno di origini tunisine, l’altro polacche, un sedicenne, nato alle porte del Cilento e, infine, un diciottenne di origini rumene.

La causa della violenta discussione sembrerebbe da ricondurre a motivi sentimentali risalenti alla scorsa estate. Erano da poco trascorse le ventidue di sabato quando il ragazzo tunisino, come raccontato ai carabinieri della caserma di via Angrisani, è in compagnia del suo amico polacco. Si trovano nei pressi della stazione ferroviaria, quando riceve un messaggio su Whatsapp. È una sua vecchia conoscenza il coetaneo di origini rumene con il quale aveva già avuto delle discussioni per delle presunte avance fatte alla ragazzina frequentata all’epoca dei primi alterchi. Dopo mesi arriva una richiesta di chiarimento, quale pacifica resa dei conti per l’incomprensione del passato. Pertanto, i due amici si recano nei pressi del palazzetto dove trovano quattro ragazzi ad aspettarli. Due di questi andranno via. Inizia quindi un confronto verbale. È tardi, ma ai giovani agropolesi non sembra importare del rispetto delle regole imposte dall’emergenza sanitaria. Le parole s’infiammano e si viene alle mani. In un primo momento, la scazzottata, tra spintoni e graffi, è a due attori. Poi, subentrano i rispettivi compagni. Ma non per sedare la lite, che si trasforma in rissa. Altri, secondo quanto riportato ai carabinieri, avrebbero assistito da lontano, senza intervenire o contattare le forze dell’ordine. Dopo la baruffa spuntano lame da cucina e corpi finiti a terra, il rumeno e il sedicenne scappano via. Mentre gli altri si recano al vicino pronto soccorso. Ad avere la peggio è il polacco. Codice giallo, una decina di punti di sutura e otto giorni di prognosi clinica. Il ragazzo ha riportato diverse ferite da taglio, superficiali per fortuna, alla schiena, allo zigomo e alla spalla destra. Il suo amico, invece, lividi ed escoriazioni. Nello specifico, sugli arti superiori, sul cuoio capelluto e sul volto. L’intera vicenda è ora al vaglio dei carabinieri. I maggiorenni finiti al pronto soccorso, rappresentati dall’avvocato Giovanni Basile , hanno querelato per aggressione i due giovani. Quest’ultimi, difesi dall’avvocato Andrea Tata , hanno a loro volta presentato denuncia, chiamando in causa la reciprocità dei fatti e la legittima difesa. In particolare, il più grande dei giovani ha confermato la volontà di voler chiarire con il suo coetaneo, ma di non conoscere il motivo dell’astio nutrito nei suoi confronti. La Procura della Repubblica presso il tribunale a Vallo della Lucania sta indagando sulla base delle informazioni acquisite. Vista la presenza di un giovane di età inferiore ai 18 anni quest’ultimo verrà eventualmente giudicato dal tribunale per i minori di Salerno mentre per gli altri tre la sede sarà quella di Vallo della Lucania.

Fonte La Città di Salerno

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