Salvatore Dionisio è il nuovo Comandante della Polizia Municipale di Scafati

Riceviamo e pubblichiamo

47 anni, scafatese doc. Laurea Magistrale in Giurisprudenza con 110/100 ed una tesi sulle appropriazioni indebite di merce con le false ditte di trasporto merce ed il reato associativo. Laurea in Scienze Motorie e un Master in Criminologia e Studi Giuridici Forensi, un Master in Marketing e Management dello Sport, è iscritto dal 1994 all’Ordine Nazionale dei Giornalisti. Vincitore del Concorso Ordinario di Insegnamento ed è abilitato all’insegnamento nella Scuola Primaria e Secondaria di 1 e 2 grado alla Università Cattolica di Milano. Arriva da Siano dove dal 1 Aprile è Funzionario dell’Area di Vigilanza e Mobilità e Comandante della Polizia Municipale ed ha ricostruito il Comando di Polizia Municipale voluto fortemente dal Sindaco Giorgio Marchese, riscuotendo in pochissimi mesi il plauso di larga parte della cittadina. Dopo 10 anni trascorsi alla Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Nocera Inferiore al fianco dei magistrati Federico Nesso, Giuseppe Cacciapuoti, Valeria Vinci, Gianpaolo Nuzzo, Ersilio Capone, Marielda Montefusco e da ultimo con Viviana Vessa occupandosi  anche di indagini importanti che gli sono valsi diversi encomi solenni e numerosi premi con nel caso delle truffe delle merci con le false ditte di trasporto (circa 100 arresti) o di usura ed estorsione (7 arresti), o dei falsi incidenti stradali, furti d’acqua e corrente elettrica (decine di persone denunciate. Formatosi in Lombardia presso l’Accademia IREF di Milano, ha prestato servizio prima nel Comando di Polizia Locale di Uboldo (Varese) e poi ad Angri dove è transitato per mobilità anche se per pochi mesi prima di approdare su espressa richiesta dell’allora capo della Procura Gianfranco Izzo negli Uffici del Sost. Proc. D.ssa Montefusco oggi in servizio a Napoli. Ha all’attivo numerosi corsi di formazione ed è docente relatore in numerosi convegni in tutta Italia sul “falso documentale e sulla circolazione dei veicoli stranieri” un autentico fenomeno diffusosi soprattutto negli ultimi periodi. E’ molto attivo con la Procura di Milano per il cd. fenomeno dei “prestanome” ovvero soggetti intestatari di centinaia di veicoli utilizzati per commettere reati. Dalla lettura del curriculum vitae e dalle note di apprezzamento di alcuni magistrati si può rilevare “l’eccezionale dedizione al lavoro ed una non comune professionalità, sintomatiche non solo di specifiche – e rare – abilità investigative, ma anche di un entusiasmo che rappresenta, a parere degli scriventi, un esempio da seguire per il personale della PG presso le Segreterie dei Magistrati”. Prima di Siano, aveva rifiutato offerte da Lecco e Genova., dopo aver vissuto per circa 10 anni a Como. Ha avuto tra i suoi “maestri” Pietro Cucumile, già Dirigente ad Avellino, Martina Franca e Civitavecchia, Emiliano Bezzon già comandante di Milano ed oggi a Torino, Alessandro Casale già Comandante a Firenze e Monza, ed ancora Rosa Desiderio oggi a capo della aliquota di pg della polizia locale della Procura di Nocera., ed i suoi più recenti comandanti tra cui Rosario Cascone di Angri. Molto stimato tra le forze dell’ordine per la sua lealtà riservatezza e disponibilità dimostrata in ogni occasione.

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