Procida (NA). “Un faro per la cultura”, Procida illuminata dai comuni del golfo. foto

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    Articolo di Maurizio Vitiello – “Un faro per la cultura”, Procida illuminata dai comuni del golfo.

    Un fascio di luce attraversa il mare da Lacco Ameno, Bacoli, Giugliano, Monte di Procida, Torre del Greco e Portici: la suggestione per sostenere la candidatura dell’isola a Capitale italiana della cultura 2022.
    Il mare che unisce, la cultura che non isola.

    Un fascio di luce proiettato verso l’isola di Procida per sostenere la sua candidatura a Capitale Italiana delle Cultura 2022 è il messaggio simbolico che una serie di comuni del golfo di Napoli ha lanciato ieri, mercoledì 6 gennaio, e ripeterà stasera.
    L’iniziativa, intitolata “Un faro per la cultura”, è stata lanciata, in coordinamento con il comitato promotore della candidatura, dal Comune di Lacco Ameno e raccolta da Bacoli, Giugliano in Campania, Portici, Torre del Greco e Monte di Procida.
    I fasci luminosi hanno illuminato il mare del golfo raggiungendo Procida, unica isola tra le dieci finaliste come Capitale italiana della cultura nel 2022, tra le quali il 18 gennaio 2021 la commissione nominata dal Mibact indicherà il nome della città aggiudicataria.

    Il Sindaco di Giugliano, Nicola Pirozzi, ha precisato: “Siamo uniti dal mare che ci lambisce e dall’amore per la cultura.”

    Giacomo Pascale, Sindaco di Lacco Ameno, ha sottolineato: “E’ un’occasione unica per tutto il golfo di Napoli”,

    Peppe Pugliese, primo cittadino di Monte di Procida, ho sottolineato: “Una grande opportunità per tutti i Campi Flegrei”.

    Josi Gerardo della Ragione, Sindaco di Bacoli, ha riferito: “E’ stata una notte magica: insieme possiamo fare sempre meglio per la nostra terra.”

    Il primo cittadino di Procida, Dino Ambrosino, ha evidenziato, così, l’evento: “Siamo orgogliosi di rappresentare tutte le isole d’Italia, il territorio flegreo e l’intera Campania in questa sfida appassionante in cui Procida mette in gioco  il suo straordinario bagaglio di esperienze, riti, tradizioni e bellezze, ma soprattutto un programma articolato, realizzato con il contributo di tutti in una straordinaria esperienza di progettazione partecipata.”

    Il direttore della candidatura, Agostino Riitano, racconta: “Abbiamo già sviluppato, in questi mesi, sinergie per incrementare lo sviluppo socio-culturale delle nostre comunità dando vita ad un evento corale che intende mettere insieme le diverse anime dell’isola, l’isola e le altre tantissime isole italiane, l’isola e la terraferma, a cominciare dal comprensorio flegreo”.

     

    Del resto, il tema della candidatura di Procida, ideato prima della pandemia, è “La cultura non isola” – info www. procida2022.com -.

     

    Speriamo bene per Procida.

    Maurizio Vitiello

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