Positano, il molo danneggiato dalle ultime mareggiate. Soldi buttati a mare. Salvatore Capraro “Serve barriera frangiflutti” fotogallery video

Le parole di Salvatore Capraro

Positano. Abbiamo raggiunto la spiaggia grande per documentare gli ingenti danni riportati dal molo in seguito alle ultime violenti mareggiate. Uno spettacolo che stringe il cuore e che fa riflettere sui soldi spesi e praticamente buttati a mare. E ci interroga sulle possibili soluzioni da adottare per evitare che la forza del mare possa continuare ad arrecare danni simili, che comportano conseguentemente un impegno economico per poter riportare la situazione alla normalità. A tal proposito abbiamo ascoltato le parole del positanese Savatore Capraro, che ha un’esperienza di 70 anni in mare. La sua proposta è quella di costruire una scogliera o barriera frangiflutti che possa in futuro domare l’impetuosità del mare in tempesta e proteggere il molo e la spiaggia. La scogliera, secondo Capraro, dovrebbe essere a semicerchio a partire dagli scogli della “Mamma e il Figlio” fino ad arrivare all’Incanto, affiorante due metri dall’acqua.

Positano. I danni al molo

Indubbiamente la situazione del molo di Positano deve essere affrontata nell’immediato cercando delle prime soluzioni. Ad esempio la creazione di un pontile di legno alla fine del molo e fare gli interventi di arretramento della parte superiore della banchina che impedisce alle navi di mettere le passerelle e che si concentrano necessariamente tutte in un lato.

In passato sono stati presentati vari progetti interessanti il molo, che prevedevano anche la delocalizzazione a Remmese e Laurito, ma sono stati tutti bocciati.

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