Piano di Sorrento, la lettera dei cittadini di Marina di Cassano: riqualificazione a scapito dei residenti

Piano di Sorrento, la lettera di alcuni  cittadini di Marina di Cassano giunta in redazione sulla riqualificazione del borgo che riceviamo e pubblichiamo

I residenti a Marina di Cassano, dovrebbero essere ormai abituati ad essere considerati dalla nostra amministrazione, abitanti figli di un dio minore, ma proprio non ci riescono e non si rassegnano all’idea.

Durante la stagione estiva devono sopportare tutti i disagi dovuti alla ressa di chi si reca al mare per il bagno o per l’uscita in barca; traffico che non si limita ai soli pedoni che potrebbero essere i benvenuti, se solo non occupassero con i loro veicoli i posti riservati ai residenti. Cosa che fra l’altro si ripete quotidianamente anche durante le ore serali e notturne, visto il permissivismo latamente consentito dagli scarsi controlli. Infatti di giorno sono sporadici gli interventi degli agenti della polizia municipale, e inesistenti dopo il tramonto, adducibili alla mancanza di personale, quindi figlia di una scarsa programmazione nell’assunzione dell’organico.

La situazione è per i residenti insostenibile, poiché tutto questo comincia a marzo e finisce (si fa per dire) verso novembre; bisogna aggiungere anche “due” esposti inoltrati al Prefetto di Napoli, per i quali si attende ancora riscontro.

Ora ci si aggiungono anche i lavori in corso. Infatti, premettendo la rivalutazione del borgo, il 21 novembre scorso, sono iniziati i lavori della passeggiata, i quali hanno richiesto un mese intero per l’ultimazione. Ciò premesso, nessuno ha comunicato dove poter parcheggiare le auto, visto che l’accesso alle residenze è notoriamente alquanto disagiato; in aggiunta e contemporaneamente, si è dato avvio anche al rifacimento della pavimentazione stradale e della sistemazione di alcune linee di tubazioni. Presumibilmente, la chiusura del cantiere è prevista per Pasqua; anche in questo caso, nessuno ha preso provvedimenti per i disagi evidenti derivanti da tali lavori, nonostante i tempi si preannuncino lunghi.

Ad avviso della nostra “geniale” amministrazione pubblica, gli abitanti dovrebbero parcheggiare in Via delle Rose per poi scendere e, ancor peggio, risalire a piedi, ciò considerato che il servizio ascensore comincia alle 8.00 e termina alle 13.00. L’unico provvedimento di cui si ha traccia è datato25/11/2020, in cui in maniera verbale ed empirica, è stato invitato il fattorino addetto all’ascensore, a mantenere attivo il servizio fino alle 18.00 per una settimana e, in caso di scarsa affluenza, di ritornare all’orario originario.

La domanda è se ci si sia minimamente immedesimati nei cittadini che devono recarsi a lavorare in orari diversi, nei i genitori con figli adolescenti o comunque con le famiglie, che magari hanno altre necessità dovute anche alla presenza e ai bisogni dei nonni.

Si consideri che questi lavori sono continuamente interrotti, lasciando la strada in pessime condizioni aggravate ancora maggiormente dalle piogge, che riducono le pozzanghere in dei veri e propri acquitrini. Nel frattempo i non residenti continuano a scendere indisturbati, parcheggiando indebitamente nei pochi posti rimasti.

Vane le richieste di poter sostare le auto dei residenti sul nuovo molo, visto che nessuno ha voluto assumersi la responsabilità, lasciando intendere un tacito assenso sulla parola, che comunque verrebbe meno alla prima richiesta di verifica, controllo e intervento della polizia municipale.

L’unico parcheggio disponibile resta quello privato del Ristorante Acqua Pazza i cui gestori, non ricevendo comunicazioni dal comune, hanno chiesto ulteriori € 50,00mensili,che andrebbero sommate a quanto già versato per usufruire delle strisce gialle, oltre eventualmente al costo dell’ascensore.

Senza timore di smentita, un’amministrazione comunale seria, avrebbe organizzato in modo da poter svolgere i lavori creando i minori disagi possibili ai residenti: qui a Marina di Cassano invece, si negano diritti fondamentali, quali quello alla mobilità e, indirettamente, alla libertà.

Commenti

Translate »