Napoli. Capodimonte nel 2020.

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    Segnalazione di Maurizio Vitiello – Capodimonte nel 2020.

    Buon 2021!

    Segnalo il video-racconto del 2020 al Museo e Real Bosco di Capodimonte, realizzato da Carmine Romano, responsabile digitalizzazione, postato sui canali social del Museo. 

    Il 2020 del Museo e Real Bosco di Capodimonte in un video-racconto su Facebook.  

    E per la riapertura nel 2021 nuove mostre e allestimenti.

    Il direttore Sylvain Bellenger: “Ripartire da scienza e cultura”

    Una video-sintesi dell’anno 2020 postata sui profili social del Museo e Real Bosco di Capodimonte: una carrellata di immagini che, nonostante l’anno orribile dovuto alla pandemia hanno regalato emozioni come solo l’arte sa fare.

    Le inaugurazioni delle mostre su Gemito, Luca Giordano e Christiane Lohr, il riallestimento della collezione Farnese per la riapertura del Museo dopo il primo lockdown e il restauro architettonico del Giardino Tardobarocco, comprese le sculture nell’Emiciclo di Porta di Mezzo e la Statua del Gigante alla fine del viale centrale.

    Il restauro del capolavoro di Giovanni Bellini La Trasfigurazione e il lungo lavoro per digitalizzare tutto le opere del Museo, cominciando dall’Armeria farnesiana e borbonica, la Wunderkammer e l’Ottocento privato.

    E poi nel Real Bosco, il cui valore ambientale e sociale è apparso ancora più prezioso, prove di socialità, seppur con i limiti del distanziamento fisico sanitario, negli eventi estivi: il Festival della Musica popolare del Sud Italia, la rassegna di Cinema “Monelli e Ribelli” e gli spettacoli del Napoli Teatro Festival Italia.

    Visibile al seguente link sulla pagina Facebook

    https://www.facebook.com/museodicapodimonte

    Nel 2020 le attività nel museo non si sono fermate.

    Adeguati tempi e modi di fruizione con l’introduzione dell’obbligo di prenotazione, anche tramite app, e l’obbligo di indossare la mascherina, il Museo non si è fermato e ha cominciato a lavorare all’offerta culturale per il 2021.

    Appena sarà possibile si presenterà al pubblico con nuove mostre e allestimenti.
    Al primo piano, la mostra L’Ottocento e la pittura di storia: Francesco Jacovacci, a cura di Maria Tamajo Contarini per il ciclo L’Opera si racconta, nell’arte contemporanea la mostra Capodimonte incontra la Sanità con l’esposizione delle opere dell’artista Paolo La Motta, realizzate in collaborazione con “Amici di Capodimonte”, tra cui il ritratto di Maradona bambino donato al museo grazie alla generosità dell’associazione Premio GreenCare, e al secondo piano il nuovo allestimento del Presepe che unisce tre diversi gruppi presepiali, donati in diversi momenti da membri della famiglia Catello, riuniti dopo quasi un secolo sotto una teca costruita come le antiche scarabattole.

    Il Direttore Sylvain Bellenger precisa:Saper cogliere le opportunità che le crisi ci offrono, nonostante tutto, mettendo in evidenza le cose importanti, costringendoci a sperimentare nuovi modi di pensare e forme dell’agire. Questo il mio augurio per il 2021: speranza, fiducia e salute. Dobbiamo ripartire da due parole: ‘scienza’ con la campagna vaccinale appena iniziata che gradualmente allontanerà la crisi sanitaria e ‘cultura’, amica insostituibile che ci ha alleviato le restrizioni del lockdown e indispensabile per continuare a essere comunità ritrovando quelle radici unitarie comuni a tutti i popoli, privati nel 2020 di importanti forme di socialità”.

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