Minori, sede INPS avrà solo 5 lavoratori assegnati

Minori (Costiera Amalfitana), la sede INPS avrà solo 5 lavoratori assegnati con i pensionamenti nei primi mesi del  2021: la situazione diventa drammatica.


La USB chiama le lavoratrici e i lavoratori dell’Istituto nazionale della previdenza sociale allo sciopero il prossimo 28 gennaio per protestare contro l’ulteriore arretramento dell’INPS dai territori. Si chiudono importanti sedi, come quella storica di Roma Amba Aradam, e si ridimensionano le attuali agenzie. Si cerca ancora una volta di fare cassa, accentrando personale e competenze, per risparmiare sul costo degli affitti dopo aver svenduto nei decenni passati il patrimonio pubblico attraverso le cartolarizzazioni. L’interesse dei cittadini è messo come sempre in subordine rispetto ai principi di economicità.

I lavoratori dell’INPS sciopereranno le prime 2 ore di ciascun turno anche per opporsi all’introduzione delle schede di valutazione individuale, inutile strumento di divisione tra lavoratori e simbolo di falsa meritocrazia. A cosa servono le pagelline in un ente che ha erogato prestazioni Covid a 15 milioni di cittadini per un totale di 33,5 miliardi di euro, senza venire meno agli altri compiti istituzionali? A cosa serve dividere il personale tra buoni e cattivi in un ente che in pieno lockdown con il 96% di personale in Smart working ha incrementato la produttività?

Scioperare costa, scioperare procura un disservizio ai cittadini, ma a volte è necessario utilizzare lo strumento dello sciopero come un grido d’allarme che altrimenti non verrebbe colto per chiedere, anzi, pretendere, attenzione alla tenuta dei servizi per i cittadini e al rispetto della dignità dei lavoratori.

Dalle ore 9:30 si terrà un presidio davanti la sede INPS dell’Amba Aradam a Roma in collegamento online sul canale YouTube della USB, sulla pagina Facebook e sul sito della USB INPS, con un’assemblea di lavoratori che, partendo dalla piazza romana, attraverso la piazza virtuale dei social affronterà le ragioni della protesta.

Queste le ragioni dello sciopero e gli argomenti che tratteremo nell’assemblea:

• No alle schede di valutazione individuale;
• No alla chiusura delle sedi dell’INPS o al loro ulteriore declassamento;
• 4000 nuove assunzioni entro il 2022 oltre a quelle già programmate;
• Internalizzazione dell’Informatica dell’Istituto, del Contact Center e dei Servizi di Pulizia e Manutenzione Impianti;
• Riconoscimento per il lavoro in Smart working degli stessi istituti normativi ed economici previsti per il lavoro in presenza (buono pasto, straordinario, recupero maggiore orario, permessi);
• Indennità Covid di 800 euro per il 2020;
• Riconoscimento del TEP (trattamento economico di professionalità) quale compenso fisso e continuativo svincolato dalla produttività e dalla valutazione;
• Indennità di mansionismo per tutti i lavoratori delle Aree A e B;
• Utilizzo completo della graduatoria della selezione 2020 a C1;
• Progressioni economiche interne alle aree A-B-C.

Minori, sede INPS  avrà solo 5 lavoratori assegnati

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