Minori, lettera aperta di Gerardo Russomando al sindaco Andrea Reale sulla situazione dei contagi

Riportiamo la lettera aperta di Gerardo Russomando al Sindaco di Minori Andrea Reale.

Gentile Sindaco, sono un cittadino di Maiori. Poco fa ho ascoltato la sua intervista, rilasciata qualche giorno fa, sul canale video di Positanonews. Ad un certo punto lei dice: “…… feste di compleanno, feste di laurea, cori, funerali, non in regola … hanno generato in questi primi giorni dell’anno circa oltre 300 tamponi ……”.

Come forse saprà, nel mio Comune il Sindaco in un video messaggio del 27 dicembre, parlando dei nuovi contagi, ha espresso concetti simili ai suoi, forse anche più forti, che hanno innescato ed alimentato sempre più, ahimè, un clima da caccia all’untore. Si è arrivati al punto che una nostra giovane concittadina contagiata ha pubblicato su Facebook un testo in cui tra l’altro ha scritto: “ …… mi ritrovo a combattere contro un paese di cattivi …… sembra che il virus lo abbia portato io dalla Cina grazie alla vostra cattiveria gratuita ……”. Siccome il mio Sindaco non ha dato finora alcuna risposta, debbo pensare che sia rimasto perlomeno fermo nelle sue convinzioni.

A me invece appare evidente questo INGIUSTO massacro. Le vorrei, però, fare una domanda e mi permetto di allegarle anche una tabella esplicativa.

Alla data del 29 dicembre nel Comune di Cetara il numero dei “contagiati e guariti” era di 110 (pari al 5,3% della popolazione) ed il numero dei tamponi effettuati era di 1156 (pari al 56% della popolazione). Nel Comune di Ravello, invece, alla stessa data c’erano in tutto 34 “contagiati e guariti” (pari all’1,4% della popolazione).

Purtroppo non sono a conoscenza di quanti tamponi erano stati effettuati sempre a Ravello fino a quella data. Il dato di ieri è che a Cetara c’erano zero “attualmente positivi” ed a Ravello erano 25. Secondo lei perché? Un cordiale saluto, Gerardo Russomando.

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