La Napoli bella del Commissario Ricciardi , in sei milioni davanti allo schermo. C’era anche Capodilupo di Sorrento

La nuova serie diretta da Alessandro D’Alatri con Lino Guanciale conquista 5 milioni 900mila spettatori (24,1% di share). Il pubblico è rimasto affascinato dalla Napoli anni 30 raccontata dallo scrittore Maurizio de Giovanni

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La Napoli bella ha successo in tv, non solo Gomorra , che è pure uno spaccato di una realtà, rappresenta sullo schermo la Campania . Grande successo per Il commissario Ricciardi: la nuova serie diretta da Alessandro D’Alatri con Lino Guanciale conquista 5 milioni 900mila spettatori (24,1% di share). Il pubblico è rimasto affascinato dalla Napoli anni 30 raccontata dallo scrittore Maurizio de Giovanni restituita con grande eleganza nella fiction. La puntata ha visto la partecipazione di  Gianfranco Capodilupo di Sorrento .

Gianfranco Capodilupo

VOGLIA DI RACCONTI

Che il pubblico abbia voglia di racconto si è capito subito. In questo periodo difficile le piattaforme sono diventate il luogo dove rifugiarsi, scrive Antonio Dipollina su Repubblica. Ma la Rai con la sua offerta di fiction ha ottenuto risultati importanti, a cominciare da Doc la serie con Luca Argentero che ha avuto una media di 7 milioni di spettatori. Ancora più sorprendente il risultato di Che Dio ci aiuti con la suora Elena Sofia Ricci che alla sua sesta stagione conquista una media di 5 milioni e mezzo di spettatori. Ma è stato boom di ascolti anche per il film tv Chiara Lubich interpretato da Cristiana Capotondi, 5 milioni 641 mila spettatori (col 23% di share). Per non parlare di Natale in casa Cupiello , capolavoro di Eduardo De Filippo, trasformato in film tv da Edoardo De Angelis con Sergio Castellitto protagonista: alla vigilia di Natale ha conquistato 5 milioni 636 mila spettatori pari al 23.9% di share

MINA SETTEMBRE

Il fenomeno della stagione, con Napoli grande protagonista – ancora i racconti di De Giovanni come ispirazione – è Mina Settembre con Serena Rossi, che conquista una media di 6 milioni 200mila spettatori. Tutti i titoli che facevano parte della stagione pensata dall’ex direttrice di RaiFiction Tinny Andreatta. Sarà interessante vedere su cosa punterà la neodirettrice Maria Pia Ammirati, come imposterà la sua linea editoriale.

Le novità: aspettando Leonardo arriva Montalbano

Dopo il Festival di Sanremo tornano le avventure del commissario Montalbano. Una per la verità: l’unico nuovo film da trasmettere è Il metodo Catalanotti, con Luca Zingaretti che indaga su un usuraio, regista teatrale, ideatore di un traumatico metodo recitativo che mette in condizione l’attore di entrare in un personaggio lavorando sui propri segreti più oscuri. Sapori di Sicilia anche nella serie diretta da Michele Soavi Makari, tratta dai racconti di Gaetano Savatteri ambientati nella Riserva dello Zingaro. I gialli hanno come protagonista Claudio Gioè, nei panni di Saverio Lamanna, scrittore per vocazione e detective per caso. Licenziato dall’incarico di ufficio stampa di un viceministro, Saverio torna in Sicilia, nella casa di famiglia di Màkari: nelle quattro avventure, si impegna in indagini su omicidi, sparizioni e misteri. Attesa la seconda stagione de La compagnia del cigno con Anna Valle e i sette giovani musicisti guidati da Alessio Boni. Ritroviamo i giovani musicisti alle prese con le sfide della maturità. E su Rai2 tornano le indagini del vicequestore Rocco Schiavone, ovvero Marco Giallini, strepitoso interprete della serie dai romanzi di Antonio Manzini. Serie evento Leonardo, una grande coproduzione internazionale con Aidan Turner, Matilda De Angelis e Freddie Highmore, svela il mistero di uno dei personaggi più affascinanti della storia, a cinquecento anni dalla morte. Vittoria Puccini è protagonista dell’action-thriller al femminile La fuggitiva, che, con i toni del noir, racconta un’eroina in fuga, che deve difendersi dall’accusa di avere ucciso il marito e dalle ombre del passato.

Biopic musicali made in Italy: da Nada a Carosone

Due le biografie musicali: arriverà la storia di Nada raccontata nel film tv di Costanza Quatriglio La bambina che non voleva cantare, con Carolina Crescentini e Tecla Insolia nei panni dell’artista. Il tv movie è tratto dalla biografia della cantante Il mio cuore umano. Da Gabbro, provincia di Livorno, al successo, la storia della ragazzina che dimostra il suo talento a sette anni quando canta nel coro della chiesa e arriva a Sanremo. Ancora musica protagonista con Carosello Carosone di Lucio Pellegrini con Eduardo Scarpetta, Ludovica Martino, Vincenzo Nemolato, Tony Laudadio, Marianna Fontana, New York 1958: Renato Carosone sta provando i brani del concerto che terrà alla Carnegie Hall, dove suonano artisti del calibro di Duke Ellington e Benny Goodman. È la sua consacrazione internazionale e del Trio che forma con l’eclettico batterista Gegè Di Giacomo e con il chitarrista Peter Van Wood. Al piano ricorda i momenti importanti della sua vita: la nascita delle canzoni Maruzzella, Torero, O’ Sarracino, Tu vuo’ fa l’americano che ha fatto ballare l’Italia degli anni ‘50. Le musiche originali sono adattate da Stefano Bollani.

 

 

 

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