FESTA LITURGICA di SANTA CATERINA VOLPICELLI 22 gennaio 2021

Le misure di attenzione e di amore verso i nostri fratelli a seguito dell’epidemia del COVID-19 ci impongono quest’anno di non celebrare la FESTA LITURGICA della cara Santa nella nostra Cappellina a seguito degli esegui spazi che la caratterizzano.
Pertanto domani 22 gennaio 2021 la piccola Casa di Dio sarà aperta per tutta la giornata per permettere, in sicurezza, a chi vuole e chi può, di potersi recare ai piedi della reliquia della Santa e pregare Gesù Sacramentato affinché sempre ci protegga e porti verità e sostegno nei nostri Cuori. Ci auguriamo poi di vivere un appuntamento di festa nei giorni futuri e poterci così riunire serenamente in assemblea, e poter ricordare e celebrare la santità di questa donna coraggiosa che per anni è vissuta nel nostro Borgo.
SANTA CATERINA VOLPCELLI dalle notizie riportate sul Calendario Parrocchiale del 2018
Dal 26 aprile 2009, da quando in Piazza San Pietro il Santo Padre Benedetto XVI proclamò Santa la beata Caterina Volpicelli, il Borgo di San Liborio è diventato ancor più ricco di grazia. Infatti tra le sue mura, per le sue vie, nei suoi agrumeti, dal 1882 al 1891 e a più tappe, la “santa signora” respirò aria salutare per i suoi polmoni ammalati, portando grande esempio di attaccamento al Signore e di amore fraterno. Ella sostava a villeggiare presso la Villa Volpicelli, di proprietà di suo fratello Vincenzo, attualmente Villa Franza, la bella casa padronale rosata, che ancora oggi spicca alta e signorile tra le rustiche case del rione.
Allora la “santa padrona”, così appellata dalle semplici persone del luogo, aveva già istituito in Napoli l’Ordine delle Ancelle del Sacro Cuore e la sua attività svolta a favore degli ultimi, delle prostitute, degli orfani e degli indigenti, era fervente e conosciuta tanto che fu apprezzata e approvata anche dalla Santa Sede.
In San Liborio, “Orto e Betania” dei suoi giorni di permanenza, ella si fece amare per la bontà ed il suo amore per quella gente operosa, per l’attaccamento alla Cappellina di S.Maria delle Grazie, ma soprattutto per il fervente amore per Gesù Sacramentato, che poté eccezionalmente adorare anche in casa, presso una Cappellina allestita per l’occasione al pian terreno, grazie all’autorizzazione dell’allora Vescovo di Sorrento Giustiniani; fu proprio per questo che Santa Caterina definì San Liborio e tutto ciò che lo circondava: suoi “Pascoli di Gesù Sacramentato”.
Si adoperò affinché quella piccola Casa del Signore fosse decorosa e fu così che, chiedendo umilmente obolo per tutta la vicina città di Sorrento, riuscì a realizzare un pavimento nuovo nella Cappellina di San Liborio e a dotare la stessa di paramenti e arredi Sacri decenti e dignitosi.
Oggi nel Borgo si respira di nuovo la stessa aria di Santità grazie anche alla presenza della Reliquia della Santa che viene gelosamente custodita nell’altare del Cuore di Gesù, che si trova nella Cappella del borgo. A lei è stata dedicata, in segno di gratitudine, la piazzetta antistante la Cappella. La sua festa ricorre il 22 gennaio e si festeggia con distribuzione, dopo la Cerimonia religiosa che si tiene in Cappella, delle “Frittelle semplici di S.Caterina” a lei dedicate per la loro semplicità ma per la loro essenziale bontà.
dal post di Luigi Iaccarino  icona di Angela Vinaccia
Generico gennaio 2021

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