Elezioni ad Agerola: Mascolo non sarà candidato al consiglio

Agerola. Il sindaco Luca Mascolo non si ricandiderà nemmeno al consiglio comunale. E’ questa l’indiscrezione che circola negli ambienti politici agerolesi, a pochi mesi dalle elezioni amministrative che rinnoveranno l’assise cittadina. Lo leggiamo oggi su Metropolis. Mascolo (esponente del Pd, a capo della civica Nuovamente Agerola) è al suo secondo mandato consecutivo. Quindi non può ricandidarsi per legge alla poltrona di primo cittadino. Ma secondo quanto filtra in questi giorni, il sindaco potrebbe decidere di non partecipare nemmeno alla corsa ad un posto in consiglio, salvo poi essere eventualmente ripescato in giunta, nel caso in cui la coalizione da lui sostenuta dovesse vincere le elezioni.

Lasciando la carica di sindaco, Mascolo decadrebbe anche da presidente dell’Ente Idrico Campano, ruolo che riveste ormai da diversi anni. E quindi per il primo cittadino c’è un futuro politico tutto da ricostruire, considerato anche che si allontana l’ipotesi di ritorno al voto per le Politiche. Mascolo infatti poteva ambire ad un posto in parlamento ma, stando così le cose, l’appuntamento è rinviato, considerato che a Roma si fa sempre più strada l’ipotesi di proseguire la legislatura fino al 2023. E allora l’obiettivo primario è quello di giocarsi bene le carte per garantire una continuità amministrativa ad Agerola. A tal proposito, non si fermano i rumors sul successore di Mascolo alla guida della coalizione Nuovamente Agerola.

Una coalizione che non vedrà scalfito il patto tra Partito Democratico e Italia Viva, ma che non lascerà spazio al Movimento 5 Stelle. Tra gli aspiranti candidati sindaco, ci sarebbe anche Andrea Buonocore, attuale numero due dell’esecutivo agerolese, e candidato più votato (con 1.084 preferenze) alle amministrative del 2016. In questo schieramento politico restano tuttavia in piedi le ipotesi legate a Tommaso Naclerio (consigliere con delega al Turismo), Matteo Ruocco (assessore ai Lavori Pubblici) e Regina Milo (assessore all’Istruzione). Trattative aperte anche nel centrodestra, che prova a presentarsi unito. Nei giorni scorsi è emersa anche l’ipotesi di una candidatura a sindaco dell’ex parlamentare Antonio Milo.

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