Covid-19 sui dati dei Comuni della Penisola Sorrentina una precisazione

Covid-19 sui dati dei Comuni della Penisola Sorrentina una precisazione  . Dopo aver riportato l’intervista di Gaetano Milano complimentandoci per lo screening fatto a Sorrento dai test della MSC di Aponte , che vede dietro Piano di Sorrento, e ancora più dietro Meta, che ancora non ha iniziato. Vogliamo giusto chiarire che non vi sono accuse alle amministrazioni. Abbiamo spiegato che uno screening ampio permette di individuare gli asintomatici e fermare la diffusione del contagio del coronavirus Covid-19. Dunque l’analisi era riferita solo ed esclusivamente a questo tipo di attività dei test donati dalla MSC dove Sorrento sta più avanti, mentre Meta deve ancora cominciare.

Nessuna accusa quindi a Piano di Sorrento in prima linea nella lotta al Covid grazie all’esecuzione di un elevato numero di tamponi. Fino alla giornata di ieri nella città della penisola sorrentina sono stati eseguiti ben 3.303 tamponi che hanno portato nel tempo alla individuazione di 352 positivi, la maggior parte dei quali guariti al punto che sul territorio comunale sono 44 i cittadini attualmente positivi. Il Comune di Piano di Sorrento, guidato dal sindaco Vincenzo Iaccarino, risulta essere il primo in penisola sorrentina per numero di tamponi eseguiti ed è sempre attento nel pubblicare puntualmente i dati dei contagi.

Altrettanto attenti sono Meta, che ha anche portato avanti con il consigliere Soldatini l’idea della Covid-Map, il primo quindi ad adottare durante il primo lockdown queste comunicazioni,  poi riprese da altri comuni, e Sorrento, sempre puntuale nella comunicazione anche con whatsapp ed infografiche precise e dettagliate. Meno quotidiana è la comunicazione del Comune di Vico Equense. La maggior parte dei comuni fa comunicazione tramite i profili dei sindaci da Massa Lubrense a Sant’Agnello in particolare, Sorrento ha un profilo più istituzionale e rigoroso da questo punto di vista usando la pagina ufficiale del Comune.

Il problema delle comunicazioni istituzionali è, purtroppo, un punto debole nella lotta al Covid-19. In costiera amalfitana le comunicazioni sono abbastanza carenti limitandosi spesso a rendere noto il numero dei positivi e dei guariti, senza comunare il numero dei tamponi ed i dati totali di contagi, guarigioni, decessi e tamponi da inizio pandemia.

La comunicazione precisa del numero dei tamponi eseguiti è di grande importanza poiché permette di conoscere la percentuale dei positivi rispetto ai test effettuati ed è inoltre fondamentale effettuare un numero di tamponi elevato poiché risulta essere l’unico metodo per individuare i soggetti positivi asintomatici che rischiano, inconsapevolmente, di diffondere il contagio non essendo a conoscenza della propria positività non manifestando alcun sintomo.

Gli screening sul territorio sono al momento l’arma migliore per fronteggiare il Covid-19 con il quale dovremo convivere almeno fino all’estate 2021 e forse anche oltre, in attesa che la gran parte della popolazione possa beneficiare del vaccino che ci permetterà di ritornare gradualmente alla normalità.

 

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