Costiera amalfitana: La riflessione ( con dati ) di Russomando “Furore, Ravello e Praiano tamponi al 50% per contenere il Covid come a Cetara”

Costiera amalfitana: La riflessione ( con dati ) di Gerardo Russomando ex assessore di Maiori “Furore, Ravello e Praiano tamponi al 50% per contenere il Covid come a Cetara”.

La nuova tabella che, ripetiamo, non è legata agli aspetti emotivi giornalieri, ma cerca di riflettere sul quadro generale, evidenzia alcune cose importanti.
La prima: a Cetara, ed ormai sono 18 giorni, non ci sono nuovi positivi. È l’unico Comune dove i contagi non sono ripartiti dopo la prima ondata.
Seconda. È vero che a Furore, Ravello e Praiano le percentuali già sono superiori a quelle della prima ondata, ma sono, comunque, ancora lontane da quelle raggiunte a Cetara sempre nella prima ondata. Quindi, se la terapia messa in atto a Cetara ha funzionato, la cosa più intelligente da fare è copiare quel modello: tamponi per almeno il 50% della popolazione, alcune misure di chiusure efficaci e buon isolamento dei positivi. A maggior ragione per il fatto che adesso siamo “zona gialla”.
Per Scala, Maiori, Positano, Vietri, Amalfi, Tramonti, Minori e Conca, al momento, siamo ancora a percentuali più basse rispetto alla prima ondata. Ma ricordiamo sempre che la quarta T dei coreani (i più bravi) è Tempestività. Infine c’è da osservare Atrani. Numeri molto bassi alla prima ondata ed anche alla seconda. Altra eccezione da monitorare.

Tabella Covid  Costiera amalfitana Geardo Russomando

 

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