Costa d’ Amalfi attenti al Covid. Il post di Erasmo Amato che tutti devono condividere, e leggere!

Costa d’ Amalfi attenti al Covid. Il post di Erasmo Amato che tutti devono condividere, e leggere! Da ammirare Erasmo Amato per il suo post che serve per la consapevolezza che tutti dobbiamo avere in Costiera amalfitana che il Coronavirus Covid-19 è ancora in giro ed è pericoloso. Lui chiede di condividerlo e ha ragione, dobbiamo tutti ringraziarlo per questo atto di coraggio, responsabilità e coscienza che gli fa onore.

Scrivo questo post sperando che lo leggano in parecchi e se possibile parecchi lo condividano. Sono molto restio a mettere la mia privacy in piazza, e per scrivere qst post ci ho pensato e ripensato più volte. Alla fine ho deciso di scrivere qst parole xke leggo ancora troppa gente che non sa cosa scrive in materia di Covid-19, gente che sottovaluta il problema e la gravità della situazione.
Sono risultato positivo al Coronavirus, con sintomi forti; ho iniziato il 22 dicembre con diarrea e vomito , febbre e mal di testa, e via via che passavano le ore, i sintomi aumentavano, la febbre si alzava, la testa scoppiava, la tosse aumentava sempre più e soprattutto sono subentrati i dolori muscolari e ossei: prima la schiena, poi le gambe e le braccia, infine il torace, tanto da farmi temere di avere la polmonite. I dolori sono stati la parte piu brutta di qst vicenda, non riuscivo piu a stendermi, sedermi, andare al bagno, rilassarmi, non riuscivo a trovare una posizione x leggere una mail al pc o un msg al telefono, passavo le ore a passeggiare chiuso in una stanza di 10 metri quadri con la febbre a 38.7 ed il mal di testa forte, il tutto per 4 giorni, che però sembravano essere 4 settimane. Insomma, una febbre molto ma molto piu violenta di una classica influenza di stagione. Il tutto ciò isolandomi in una stanzetta, che lascio solo per andare al bagno (rigorosamentecon la mascherina)per non contagiare mia suocera che miracolosamente è negativa non so come visto che non è uscita mai di casa.
Ho sempre saputo che si trattava di Covid, ed il tampone era solo per avere la certezza, e il dolore piu grande è che, nella ricostruzione della mia catena di contagio non riesco ancora a capire come l’ho potuto prendere, nessuno è positivo e poi sono uscito poco e niente di casa dopo la morte di mio padre .
Ora sto meglio,a fatica sto migliorando, ho ancora sintomi la tosse rompe le scatole, e da 48 ore non ho più febbre, ma non dimenticherò mai quel momento in cui, in preda ai dolori, pensavo che se avessi avuto la polmonite sarei potuto essere io parte di quelle scene che si vedono in tv di pazienti nei letti di ospedale con l’ossigeno in bocca; e non posso fare a meno di pensare che se magari quelle stesse cose che ho vissuto, fossero capitate ad esempio ad un mio genitore, come sarebbe andata a finire. Ho avuto una paura boia di aver potuto contagiare mia mamma I miei figli o mia sorella o fratello è stato un pensiero tremendo che non mi facevano stare tranquillo.
Ora devo solo continuare la quarantena, rispettare il protocollo di isolamento, aspettare la scomparsa dei sintomi rimasti (soprattutto la tosse) ed aspettare il tampone negativo.
Ho scritto qst post x sensibilizzare almeno le persone di mia conoscenza sul non prendere sottogamba il covid, è un virus subdolo, capace di presentarsi nonostante tutte le attenzioni di qst mondo, e vi assicuro che sono sempre stato molto attento nel rispettare le norme di comportamento,ancora adesso non mi capacito di come ho potuto prenderlo, avrò abbassato la guardia inconsapevolmente una volta e l’ho preso .
A me è andata abbastanza bene nonostante tutto anche se so che devo curarmi e stare in guardia fino a quando non sono negativizzato, prendere tutte le tante medicine che mi hanno prescritto , ma non è una passeggiata, e soprattutto, nelle nostre vite, nelle nostre famiglie, c’è tanta gente piu debole che potrebbe non farcela.
Quindi guardia alta e poche chiacchiere
Fuck Cvd19 💪🖕

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