Coronavirus, a Cetara non si registrano casi di positività da oltre 20 giorni: le “regole” da rispettare per il nuovo DPCM

Più informazioni su

Coronavirus, a Cetara non si registrano casi di positività da oltre 20 giorni: le “regole” da rispettare per il nuovo DPCM. Riportiamo di seguito le parole del sindaco di Cetara, il piccolo paese della Costiera Amalfitana, Fortunato Della Monica:

Cari cittadini, con animo sereno, Vi Comunico che a Cetara non si registrano casi di positività da oltre 20 giorni.
La situazione nei paesi della Costiera a noi vicini, purtroppo, non è delle migliori. A loro va tutta la nostra solidarietà e noi sappiamo bene quanto è stata dura negli ultimi mesi. Per questo, Vi invito al massimo senso di responsabilità, con l’auspicio di continuare a restare ‘Covid-free’.
Per quanto riguarda il nuovo DPCM e la Scuola, mi soffermo su alcuni punti:

1) Scuole e ddi.
Come da disposizioni regionali, lunedì 18 p.v. entreranno soltanto le classi terze della scuola primaria e non più le quarte e le quinte come si era detto all’inizio. In realtà, a Cetara, non cambierà nulla per quanto riguarda la scuola, in quanto, esistendo una pluriclasse (prima e terza elementare), le terze sono in presenza già dalla scorsa settimana insieme alle scuole dell’infanzia.
Per le altre classi della primaria e della scuola secondaria di primo grado la didattica resta a distanza.

2) Spostamenti interregionali ed extra regionali.
Per quanto riguarda tutti gli altri aspetti, resteremo ancora in zona gialla, ma con accorgimenti già adottati durante il periodo di Natale. Gli spostamenti sono consentiti all’interno della regione, ma per i comuni con meno di 5000 abitanti restano vietati gli spostamenti verso i capoluoghi di provincia (a meno che non si tratti di casi di necessità e/o di lavoro). Sono vietati spostamenti extra regionali (almeno fino al 15 febbraio), salvo ritornare ai luoghi di residenza o domicilio. È consentito, inoltre, spostarsi verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, sempre tra le 5 e le 22, per un massimo di due persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi (sono esclusi i minori di 14 anni o disabili). Dalle 22 alle 5 scatta il coprifuoco.

3) Orari da rispettare per esercizi commerciali.
Restano aperti tutti i bar, pasticcerie, ristoranti e pizzerie a pranzo, ma per i bar si chiuderà alle ore 18 con divieto assoluto di asporto al fine di evitare assembramenti. Resta possibile per gli altri esercizi commerciali, invece, l’asporto dalle 18 e fino alle 22, anche se il cibo non si potrà consumare nelle vicinanze, come già abbiamo imparato.
So che è una situazione difficile, ma vi chiedo un altro po’ di pazienza e grande senso di responsabilità. Grazie

Più informazioni su

Commenti

Translate »