Conca de’ Marini: assolti il sindaco Frate e il suo predecessore. Il comune gli deve 15 mila euro a testa

Conca dei Marini. A seguito della sentenza della Corte d’Appello, che di fatto ha sancito per entrambi la fine della vicenda giudiziaria che li ha visti coinvolti, il sindaco di Conca de’ Marini, Gaetano Frate, e il suo predecessore, Luigi Criscuolo, riceveranno dal Comune un indennizzo di 15mila euro a testa come pagamento delle spese processuali, secondo quanto stabilito da una delibera di giunta.

L’origine dei fatti risale a oltre dieci anni fa, quando Criscuolo, nell’ottobre 2008, veniva sottoposto a procedimento penale con l’accusa, in qualità di primo cittadino della comunità della Costiera amalfitana, di aver omesso «di adottare tutte le misure idonee indifferibili ed urgenti, dirette ad assicurare l’effettiva tutela della pubblica incolumità, quali l’impedire concretamente l’accesso dei condomini di un edificio e l’effettuazione (in danno dei condomini inottemperanti) dei consolidamenti necessari per elidere il pericolo di crollo».

Dopo le elezioni comunali del maggio 2011 aveva assunto la carica di sindaco, che detiene tuttora, Gaetano Frate. Quest’ultimo, in seguito, veniva a sua volta sottoposto a procedimento penale perché, in qualità di sindaco, non avrebbe adottato «tutti gli atti indifferibili ed urgenti a tutela della pubblica incolumità». Con sentenza della Corte d’Appello, nel 2017, i due sindaci venivano assolti con formula piena per non aver commesso il fatto, richiedendo il rimborso delle spese legali, che verranno ripagate per un totale di 30mila euro.

Commenti

Translate »