Cava de’ Tirreni. Danni maltempo, attesa per i fondi: il Comune ha chiesto lo stato di calamità alla Regione, in arrivo 260mila euro

Cava de’ Tirreni. Danni maltempo, attesa per i fondi: il Comune ha chiesto lo stato di calamità alla Regione, in arrivo 260mila euro.

Maltempo e frana alla località Petrellosa: il Comune chiede lo stato di calamità. Lo ha comunicato l’assessore alla Protezione Civile, Germano Baldi, all’indomani dei disagi che hanno fatto seguito a uno smottamento verificatosi nella zona tra le frazioni di Pregiato e Sant’Anna e che ha reso necessaria l’interdizione della strada con l’installazione di barriere in jersey. Ma sono almeno 42 i punti critici individuati in città, per lo più vasche di contenimento, costantemente monitorati dagli organi preposti in condizioni meteorologiche avverse. Proprio per questo, da Palazzo di Città, è partita la richiesta per lo stato di calamità così da ottenere i fondi necessari ad arginare i rischi. In particolare, stando a quanto fatto sapere dall’assessore Baldi, si tratterebbe di un finanziamento di circa 260 mila euro. «Abbiamo predisposto una delibera per calamità naturale inviata alla Regione Campania – ha spiegato il delegato alla Protezione Civile –, abbiamo anche fatto il punto degli altri fenomeni critici che abbiamo registrato nei giorni scorsi a causa del maltempo, chiedendo un finanziamento di circa 260 mila euro».

Intanto l’assessore ha condannato il gesto di ignoti che, all’indomani della frana alla Petrellosa, avevano rimosso le barriere di sicurezza per poter passare con le proprie automobili. «È stato un gesto gravissimo e scriteriato – dice Baldi – che ha messo in pericolo vite umane oltre a causare danni, per il solo motivo di dover allungare di qualche minuto il tragitto del percorso alternativo. Abbiamo fatto ripristinare le barriere dalla ditta che si era occupata della prima messa in sicurezza. Intanto stiamo cercando di risalire all’autore di questo gesto pericoloso ». Nel frattempo – all’esito delle valutazioni geotecniche in corso per stabilire la pericolosità dell’intero costone da cui si è generata la frana e gli interventi necessari da effettuare – il Comune ha deciso di intervenire in danno ai proprietari del terreno, per evitare l’ennesimo contenzioso che rischierebbe di allungare i tempi di ripristino della strada.

Fonte La Città di Salerno

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