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Cava de’ Tirreni, aiuti per i malati ma è una truffa. La Croce Rossa denuncia: «Utilizzo illecito del nostro nome»

Cava de’ Tirreni, aiuti per i malati ma è una truffa. La Croce Rossa denuncia: «Utilizzo illecito del nostro nome».

Si spacciano per volontari della Croce Rossa Italiana e bussano alle porte dei cittadini per chiedere contributi economici da devolvere in favore di una presunta azione di beneficenza rivolta ai pazienti Covid. Si tratta di una truffa ai danni della Cri. La denuncia arriva dagli operatori della sezione cavese dell’organizzazione di volontariato che – a seguito di una serie di segnalazioni ricevute– hanno reso noto che non esiteranno ad intraprendere azioni legali nei confronti dei responsabili qualora le circostanze si dovessero ripetere.

«Ci è giunta voce di alcune persone che, in modalità porta a porta presso i domicili dei cittadini, chiedono fondi per un’associazione che in questo momento si starebbe occupando di somministrare terapia domiciliare ai pazienti Covid – allertano i volontari in una nota –. Al momento però, sia da soli che insieme ai medici dell’Usca cittadina, siamo gli unici che si prodigano nella somministrazione dei farmaci a domicilio ai pazienti Covid, con il supporto dei medici di base con cui collaboriamo anche nella somministrazione dei tamponi antigenici. Nessuno dei nostri volontari, e tantomeno la nostra associazione, ha chiesto denaro e si diffida, pertanto, chiunque stia sostenendo di raccogliere fondi in nome o per conto di Croce Rossa Italiana, dal farlo ».

Un ammonimento bonario che, tuttavia, non esclude la possibilità che i volontari possano rivolgersi alle autorità competenti e intraprendere vie legali a tutela della propria reputazione e delle attività di solidarietà finora svolte durante l’emergenza sanitaria. «Verranno presi provvedimenti con il nostro Ufficio Legale – spiegano ancora gli operatori Cri cavesi – nei confronti di chiunque utilizzi il nome della Croce Rossa, o il suo operato, in maniera impropria». Da qui all’invito alla collaborazione chiesto ai cittadini affinché, qualora dovessero incappare in situazioni del genere, non solo prendano le distanze da fittizie raccolte di beneficenza ma soprattutto si rivolgano ai contatti ufficiali della Croce Rossa locale per segnalare l’accaduto.

«Non date denaro a queste persone –ribadiscono alla Croce Rossa –. Il comitato non ha intenzione di chiedere soldi per il supporto alla popolazione. Non abbiamo chiesto un euro a nessuno dei nostri pazienti in terapia e non è giusto che qualcuno sfrutti illecitamente il nostro operato compiendo una serie di reati anche gravi. Tutte le offerte si possono fare in maniera libera presso i nostri canali oppure con donazione diretta alla sede di via XXIV Maggio».

Fonte La Città di Salerno

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