Capri, scuola d’arte. L’Assessore: “Così migliora l’offerta”

Capri, scuola d’arte. L’Assessore: “Così migliora l’offerta”. Tutti i dettagli in un articolo dell’edizione odierna di Metropolis di Marco Milano. A Capri per la scuola di arte e artigianato anche il Comune esprime soddisfazione, intanto da oggi studenti e studentesse “delle scuole medie” sull’isola azzurra tornano “in presenza”. Grande entusiasmo sta riscuotendo sulla terra dei Faraglioni la notizia che sarà l’istituto comprensivo Ippolito Nievo, l’unica scuola secondaria di primo grado di Capri, ad ospitare la nuova “sezione” speciale tecnica ed artistica.

Un modo per “crescere” i giovani alla cultura, all’arte, al cinema ed al teatro attraverso l’attivazione di un’area di studio innovativa che consentirà alle nuove generazioni di affrontare durante i tre anni di studio le basi del cartone animato e del fumetto, ma anche di illustrazione, fotografia, cinema, teatro, e moda e inoltre acquisire conoscenze sulla progettazione e costruzione di semplici oggetti, utilizzo di materiali e tecniche grafico-espressive e digitali, costruzione di plastici e modelli, laboratorio di ceramica e laboratorio di riciclo e riuso.

Una novità che posiziona l’istituto caprese, come seconda scuola in assoluto a livello nazionale, dopo Bolzano, ad attivare tale “sezione”.

E l’assessore alla pubblica istruzione del comune di Capri Anna De Simone, ha espresso attraverso i canali istituzionali social «la soddisfazione della città di Capri per l’ampliamento dell’offerta formativa, con “opzione” tecnica ed artistica, promossa dalla dirigente scolastica, Sonia Fucito, presso l’istituto comprensivo Ippolito Nievo di Capri. Un aggiornamento – ha detto Anna De Simone – che intende guidare i giovani concittadini alla riscoperta e alla valorizzazione dell’artigianato e della moda caprese nonché alla conoscenza dei pittori e degli artisti che soggiornarono a Capri».

Intanto, oggi anche sull’isola azzurra come nel resto della Campania, tornano in presenza anche i ragazzi delle “scuole medie” dopo che già i piccoli delle elementari avevano “riassaggiato” la didattica “dal vivo” la scorsa settimana. Nessuna particolare criticità si registra al momento, considerando anche che nella stragrande maggioranza dei casi, le ridotte distanze consentono l’arrivo a scuola direttamente “a piedi” evitando quindi di congestionare il sistema trasporti.

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