Capri: riaprono le seconde case e l’isola si rianima

A Capri il ritorno di vacanzieri e proprietari di “seconde case”, primo passo verso la normalità. L’isola azzurra, a quota zero contagi, si prepara ad accogliere di nuovo habitué e frequentatori storici, come consentito dalle recenti disposizioni in materia, ma con un occhio sempre attento alle azioni di contrasto alla pandemia.

“Il ritorno dei vacanzieri che hanno casa sull’isola è ben gradito – ha commentato il sindaco di Capri Marino Lembo – e riporterà un po’ di vita nel nostro contesto urbano e vogliamo considerarlo un primo passo per il ritorno alla normalità, ma voglio anche sottolineare che non si tratterà di un liberi tutti, e la nostra attenzione resterà sempre molto alta, in modo da non vanificare l’impegno messo in campo finora. Amministratori e cittadini isolani hanno infatti compiuto grandi sforzi per tenere sotto controllo la situazione dei contagi, in varie occasioni abbiamo toccato quota zero e dobbiamo continuare su questa strada di prudenza”. Anche sull’altro comune isolano, Anacapri, la notizia è stata accolta positivamente.

“Siamo felici della possibilità – ha detto il vicesindaco di Anacapri Franco Cerrotta – per i proprietari delle seconde case di poter raggiungere l’isola e riaccogliere queste persone che da tanti anni fanno parte del nostro tessuto sociale. Noi abbiamo sempre chiesto di poter essere oggetto di provvedimenti differenziati, specialmente per le scuole, dato che il contesto specifico dell’isola è molto diverso da quello della terraferma. Ora – ha aggiunto Cerrotta – sapremo accompagnare queste graduali aperture con il massimo dell’attenzione richiesta dalla situazione, certi, come sempre, di poter contare sulla collaborazione di tutti i nostri cittadini, residenti e non”.

Anche in Costiera Amalfitana la notizia viene accolta con favore. “Se si raggiunge la seconda casa in sicurezza, credo che non sia un grosso problema”. Lo ha detto il sindaco di Minori, Andrea Reale – che è anche delegato alla sanità della conferenza dei sindaci della Costa d’Amalfi – in merito alla possibilità prevista dal Dpcm di raggiungere le seconde case. “Bisogna che il Coc comunale sappia chi entra nel paese, a mio parere bisognerebbe completare questa nuova disposizione prevista.

Commenti

Translate »