Capri, i consumatori: “Potenziare i trasporti su gomma”

Capri, i consumatori: “Potenziare i trasporti su gomma”.

Potenziare a Capri le corse dei trasporti interni. La delegazione isolana dell’Unione nazionale Consumatori in una missiva ha sottolineato di aver ricevuto una serie di segnalazioni da parte dell’utenza che “si muove” all’interno del territorio isolano. Nei mesi di “bassa stagione” l’isola azzurra registra, comunque, lo sbarco e la successiva circolazione quotidiana di centinaia di pendolari. Operai, impiegati, carpentieri che raggiungono Capri per svolgere la propria attività lavorativa, recandosi in particolare in cantieri e aziende attualmente chiuse e in manutenzione. E nelle ultime ore si è aggiunta anche una parte del personale scolastico, quello coinvolto nella modalità “in presenza”, che spesso, non è residente e quindi quotidianamente utilizza mezzi di navigazione e veicoli di trasporto terrestre per recarsi presso il plesso di riferimento. «L’Unione Nazionale Consumatori ha raccolto e condiviso le perplessità e le istanze dei cittadini di Capri ed Anacapri – ha spiegato il delegato isolano Teodorico Boniello – che, in particolare, lamentano, sulla propria pelle, le ingenti difficoltà che, oggi, stanno affrontando nella fruizione del servizio». Lo scoglio caro all’imperatore Tiberio registra in alcune fasce delle giornata delle “ore di punta”, dei momenti nei quali, dati alla mano, si verifica un numero più elevato di persone che si spostano da un comune all’altro, e sulle arterie stradali che collegano il centro di Capri con il porto. Inoltre va detto che nella mobilità interna va preso in considerazione che attualmente la popolazione residente che si sposta per lavoro o motivazioni personali, presenta un maggiore incremento se si tiene conto che l’attuale “colore” delle disposizioni nazionali e regionali “apre”, almeno per il momento, a spostamenti che non necessitano di autocertificazioni o altre misure restrittive. Secondo quanto evidenziato dai Consumatori isolani, inoltre, la necessaria ridotta capienza creerebbe dei disagi che «ricadono sulle famiglie isolane, sui pendolari e sui tanti lavoratori, che quotidianamente svolgono la propria attività». Dalla delegazione isolana dell’Unione Nazionale Consumatori arriva la richiesta, infine di «potenziamento del numero delle corse sia nella tratta Marina Grande – Capri e sia in Capri – Anacapri».

Fonte Metropolis

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