Capri, campagna vaccinale a chilometro zero

Capri, campagna vaccinale a chilometro zero. A darci tutti i dettagli in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Metropolis è Marco Milano. A Capri ci si attrezza per una campagna vaccinale a chilometro zero. Il tanto atteso siero che dovrebbe liberare dall’incubo del covid sulla terra dei Faraglioni potrebbe essere somministrato direttamente sull’isola azzurra evitando trasferte in terraferma, e ulteriori allungamenti di tempi già dilatati. E’ questa la direzione verso la quale si starebbe lavorando sulla patria di Tiberio con un piano vaccinale che potrebbe, in pochi giorni, rendere immune e covid free lo scoglio più famoso del mondo. Intanto a confermare che il piano vaccinale anti-covid per i capresi verrà praticato a Capri è stato nelle scorse ore il consigliere comunale Bruno D’Orazi, al quale il sindaco Marino Lembo ha affidato la delega alla sanità ed alla protezione civile, che ha reso nota la corrispondenza con la quale il comune di Capri e l’Asl Na 1 stanno mettendo in piedi l’iniziativa made in Capri e dove vengono indicati “anche quali sono i requisiti per i luoghi da utilizzare per la campagna vaccinale”.

A lanciare, poi, nelle scorse ore veri e propri “vax day capresi” per completare in poco tempo la campagna nei confronti dell’intera cittadinanza isolana era stato il manager della moda di lusso di Capri Roberto Russo che aveva sottolineato come, con un minuzioso programma, si potrebbero vaccinare anche duecento persone al giorno e quindi quattromila in soli dieci giorni, praticamente il settanta per cento della popolazione caprese. “Un modello Capri da esportare – ha spiegato l’imprenditore isolano – come esempio di efficienza e celerità, non solo in Italia, ma in ogni parte del mondo”.

L’idea sottoposta anche all’Ascom, l’associazione dei commercianti, di Capri, è stata condivisa via social da Roy De Vita, primario della Divisione di Chirurgia Plastica dell’Istituto dei Tumori di Roma Regina Elena, che sostiene come “a muoversi deve essere il vaccino e non le persone”. E l’esempio caprese potrebbe essere valido per ogni territorio di piccole dimensioni, in particolare le località turistiche, come aveva evidenziato diversi giorni fa Costantino Federico, già sindaco di Capri, che aveva proposto per Capri e le località turistiche una vaccinazione integrale, tale da renderle in poco tempo “zone bianche” e pronte ai nastri di partenza della stagione 2021.

Commenti

Translate »