Altre lacrime a Serre ed in Costiera: si spegne il fondatore della Croce Rossa, vittime a Tramonti e Maiori

Altre lacrime a Serre ed in Costiera: si spegne il fondatore della Croce Rossa, vittime a Tramonti e Maiori.

I dati del contagio sono in miglioramento in Campania così come in gran parte d’Italia. Ma, purtroppo, la scia di morte provocata dal coronavirus continua. Ieri, infatti, sono stati accertati altri tre decessi – oltre a quello del poeta Omar Pirrera di Vallo della Lucania – fra Serre e la Costiera Amalfitana.

Nel centro della Piana del Sele è deceduto un uomo di 70 anni, terza vittima provocata dal Covid a Serre dall’esplosione della pandemia. L’uomo era ricoverato in ospedale a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute dopo il contagio. Un decesso che ha lasciato il segno: il 70enne, infatti, era stato tra i fondatori del locale comitato della Croce Rossa Italiana nel 1981, assumendo la carica di vicepresidente nel 1995. «Come amava dire era “il primo autista della Croce Rossa Italiana”. Nel corso degli anni ha assunto vari ruoli sia nella struttura del Comitato che in quella dei volontari», ricordano i responsabili dell’associazione. «Persona umile e schietta, orgoglioso di essere un volontario della Croce Rossa Italiana. Alla sua famiglia va il nostro commosso abbraccio in questo momento di dolore, a lui va il nostro grazie per quanto ha contribuito a realizzare negli anni», il commosso saluto a cui si è unito anche il sindaco Franco Mennella.

Il sabato appena andato in archivio è stato all’insegna dei lutti pure in Costiera Amalfitana. Nella Costa Diva, mentre la curva inizia a scendere e si stanno arginando i contagi dopo l’esplosione di vari focolai, piangono Tramonti e Maiori. Nel centro più collinare, infatti, si è spento un uomo di 75 anni. L’anziano – l’unico contagiato di Tramonti ricoverato in ospedale – si è spento nelle scorse ore al “da Procida” di Salerno dove era stato trasportato negli scorsi giorni in seguito al contagio e all’aggravarsi del suo stato di salute (era affetto anche da altre patologie). A Maiori, invece, ha perso la vita un 70enne colpito dal “mostro invisibile” nelle scorse settimane: era ricoverato al Covid Hospital “Mauro Scarlato” di Scafati da alcuni giorni e, nonostante gli sforzi del presidio di riferimento dell’Agro Nocerino, non è stato possibile salvargli la vita.

Fonte La Città di Salerno

Commenti

Translate »