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Al liceo Scientifico di Cava de’ Tirreni al via il progetto “Professione comunicatori”

Scrivere un comunicato stampa, conoscere i canali da utilizzare per diffondere una notizia, preparare un piano di comunicazione: sono solo alcuni degli argomenti che verranno affrontati durante il progetto “Professione comunicatori” organizzato dal liceo Scientifico “Andrea Genoino” di Cava de’ Tirreni. Le lezioni a partire da oggi 28 gennaio si terranno tutti i giovedì pomeriggio, fino al 29 aprile.

Il corso – voluto dalla dirigente scolastica Stefania Lombardi e coordinato dalla referente del progetto, la professoressa Erminia d’Auria – si articolerà in 12 lezioni durante le quali gli esperti esterni illustreranno le nozioni fondamentali della comunicazione e organizzeranno un ufficio stampa composto dagli studenti. Alle lezioni teoriche si alterneranno esercitazioni pratiche ed incontri con specialisti del settore. Alla fine del corso gli studenti realizzeranno un piano di comunicazione completo per il liceo.

 

«La comunicazione riveste un’importanza nevralgica nella società in cui viviamo. Dopo due anni in cui abbiamo organizzato corsi di giornalismo, abbiamo ritenuto che fosse giunto il momento di salire di un gradino e dare agli studenti che frequenteranno il corso gli strumenti per apprendere le diverse tecniche di comunicazione – ha spiegato la dirigente Stefania Lombardi – I ragazzi avranno l’opportunità di veicolare all’esterno le informazioni relative alle manifestazioni, alle iniziative e a tutte le attività della scuola, acquisendo delle competenze che potranno essere loro utili nel mondo lavorativo. Abbinando le attività pratiche a quelle prettamente didattiche acquisiranno delle competenze che potranno essere loro utili nel mondo lavorativo. Sempre più enti pubblici e imprese, infatti, si dotano di uffici stampa e assumono comunicatori o si rivolgono ad aziende specializzate».

 

«Il progetto “Professione comunicatori” si prefigge di rispondere ad una delle esigenze attuali del mondo della scuola, ovvero, la necessità di creare un “ponte” tra gli studenti e il mondo esterno, avvalendosi degli strumenti della comunicazione e dell’informazione – ha spiegato la professoressa d’Auria – Pertanto, non più soltanto un progetto giornalistico in senso stretto, ma un’opportunità, per gli studenti, di approfondire e veicolare le attività del liceo, per la corretta diffusione delle informazioni all’esterno della scuola».

 

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