Vietri sul Mare dice addio all’allenatore Antonio Ferrara, maestro calcio e di vita

Antonio Ferrara, a Dragonea di Vietri sul Mare è stato, insieme a Nicola Gregorio, lui a Marina di Vietri ricordato come allenatore di Giuseppe Galderisi, di Franco Della Monica o dello stesso figlio Giovanni Gregorio, calciatori che hanno calcato i prati della Serie A, non solo un allenatore, ma un vero Maestro di vita per molti giovani che hanno militato nella sua squadra, dando a tanti di loro una opportunità di riscatto sociale e morale. “Questi non sono i miei calciatori , ma sono i miei figli” questo diceva Antonio dei suoi ragazzi, molti di loro con storie difficili alle loro spalle, ma che trovavano in Antonio un vero e proprio” padre”, che sapeva ascoltare, dare consigli, indirizzarli sulla retta via.

Un dolore immenso ha pervaso tanto ragazzi, oggi uomini, che hanno avu3 la fortuna di conoscerlo e di apprezzare le sua doti di umanità, di lealtà, di rispetto. Una persona unica, come unico il suo sorriso, la sua educazione, ma anche il suo modo di fare l’allenatore, focoso, irruento, mai domo alle sopraffazioni ed alle angherie. La amavano i suoi ragazzi ed oggi sono un pò più soli, anche perché dopo aver lasciato la sua veste di allenatore per stare vicino alla moglie, affetta da seri problemi di salute, non aveva mai fatto mancare il suo essere “padre” a chi gli chiedeva consigli.

Molti i messaggi di cordoglio sui social da parte dei “suoi” ragazzi. “Sei stato esempio di educazione, di umiltà e di passione” scrive Daniele Imparato “.. e anche dopo tanti anni, incontrandomi mentre a piedi percorrevi l’Avvocatella”, mi salutavi sempre con lo stesso affetto. Accanto a te si percepiva in maniera forte il tuo orgoglio di appartenere a Dragonea.
Mi rammarico di aver conosciuto troppo tardi una persona buona nel vero senso della parola, ecco perché non c’erano regole che tenevano quando ci “toccavano” mister Totonno.”Oggi Dragonea è a lutto – scrive Mimmo D’Amore-piange un carissimo amico ” Antonio Ferrara” persona umile, educata e rispettosa è stato il punto di riferimento nel mondo del calcio per noi ragazzi di Dragonea, una passione per questo sport che ha sempre avuto.Tutti lo chiamavano” Mister “si perche è stato lui che ha creato la mitica squadra Stella Rossa Dragonea, che allenava e amava, dove io come tanti ragazzi di Dragonea abbiamo giocato e vissuto tanti bellissimi momenti insieme a lui. Ha contribuito e si è impegnato fino a poco tempo fa ad aggregare ragazzi anche autotassandosi pur di avere quella gioia di stare sul campo la Domenica e mantenere alti i valori di questo sport che tanto amava… Addio”Totonno “Dragonea non ti dimenticherà mai resterai sempre il nostro” Mister”.

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