Vaccino Day in Italia il 27 dicembre . Ecco succederà domani – Le FAQ video

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    Vaccino Day in Italia il 27 dicembre . Ecco succederà domani. Sotto le FAQ.

    Vaccino Day

    Le 9.750 dosi del vaccino creato da Pfizer e Biontech per contrastare il Covid-19 sono arrivate in Italia, a Roma, a bordo di un furgone scortato dall’esercito proprio il giorno di Natale. Il 26 dicembre saranno trasportate dalla caserma di Tor di Quinto all’Istituto Spallanzani: lì, le dosi saranno divise in scatole che verranno poi consegnate ai militari. Saranno loro, via terra o in volo, a distribuirle su tutto il territorio nazionale per far sì che possano essere disponibili in occasione del V-Day, il 27 dicembre.

    Vaccino Pfizer, che cos’è il V-Day e cosa succederà il 27 dicembre
    Da domenica 27 dicembre si inizierà a iniettare il vaccino non solo in Italia, ma in tutta l’Unione europea. La data è stata scelta dalle istituzioni continentali per avviare, simbolicamente in contemporanea, la campagna di massa per tornare a una vita normale. Per quel che riguarda il nostro Paese, il vaccino sarà trasportato in 21 siti principali di riferimento entro la mattina di domenica, grazie ai militari.

    Il piano di distribuzione della Difesa prevede l’utilizzo di 11 aerei, 73 elicotteri e oltre 360 autoveicoli. Dal 28 dicembre, però, le dosi del vaccino che arriveranno non vedranno più il coinvolgimento dei militari: ci penserà direttamente Pfizer a distribuirle nei vari hub di somministrazione scelti con regioni e province autonome: oltre 300.

    Vaccino anti Covid, quante dosi riceverà l’Italia
    All’Italia arriveranno in tutto 202 milioni di dosi di vaccino, poco più del 13% di quelle dell’Unione europea. Da Pfizer ne arriveranno 27 milioni: 8,8 entro marzo 2021, altri 8,1 milioni entro giugno, altri 10,1 milioni entro settembre. E l’Ue sta negoziando con l’azienda per farcene arrivare altri 13,5 milioni.

    Se il 6 gennaio Ema approverà anche Moderna, l’Italia avrebbe altri 10,8 milioni di dosi: 1,4 entro marzo 2021, 4,7 entro giugno, altri 4,7 entro settembre. E l’Ue sta negoziando perché ce ne arrivino altri 10,8 milioni.

    L’Italia, quindi, dovrebbe avere circa 38 milioni di dosi entro settembre 2021: servirebbero come prima dose, e successivo richiamo, per 20 milioni di italiani.

    Vaccino anti Covid, la campagna di comunicazione
    I primi a essere vaccinati saranno gli operatori sanitari, dopodiché si passerà ai lavoratori e agli ospiti delle Rsa. Il governo ha annunciato, per il resto dei cittadini, una campagna di comunicazione per spiegare a tutti quando e dove farsi somministrare il vaccino.

    Nella seconda fase della campagna vaccinale in Italia, non appena disponibili i vaccini “freddi” delle altre case farmaceutiche (come AstraZeneca e Moderna), i militari potrebbero essere impegnati nel trasporto logistico su tutto il territorio nazionale, dal momento che la Difesa ha in dotazione dei container frigorifero.

    Vaccino anti Covid_19_faq AIFA

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