Sorrento: attivazione del sistema per la gestione dell’identità digitale di cittadini e imprese 

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Sorrento. Un rapporto con la pubblica amministrazione più semplice, più sicurezza ed affidabilità delle infrastrutture pubbliche, maggiore valorizzazione del patrimonio informativo pubblico. Sono gli obiettivi del decreto legge “Semplificazione e innovazione digitale” che prevede, anche per i Comuni, l’integrazione nei propri sistemi informativi dello Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, e la Cie, Carta d’Identità Elettronica, come unico sistema di identificazione per l’accesso ai servizi digitali. Ancora, la piattaforma pagoPa nei sistemi di incasso per la riscossione delle proprie entrate e l’app Io, che consente di accedere in modo semplice e sicuro ai servizi pubblici digitali direttamente da smartphone.

“Siamo al lavoro per farci trovare pronti con la scadenza del 28 febbraio 2021, data in cui le pubbliche amministrazioni dovranno adeguarsi alla normativa – spiega l’assessore all’Innovazione del Comune di Sorrento, Rosa Persico – Spid, Cie, pagoPa e AppIO sono strumenti funzionali a rendere la vita del cittadini e delle imprese molto più semplici, mediante un collegamento diretto ai sistemi operativi per accedere a tantissimi servizi ed evitando code e inutili spostamenti. A breve saranno già attivi sull’AppIO e, dunque attraverso lo smartphone, i pagamenti per la mensa scolastica, il trasporto degli studenti e, in attesa che il quadro turistico cambi, anche l’imposta soggiorno. È evidente che per avvalersi di tali servizi è necessario per il cittadino identificarsi digitalmente oltre che scaricare l’AppIO registrandosi. In tal senso, invitiamo la cittadinanza”.

Numerosi i vantaggi. Per lo Spid, in particolare, c’è la possibilità di utilizzare credenziali uniche per accedere ai vari servizi pubblici digitali. Lo sviluppo di un nuovo rapporto cittadino amministrazione adeguato ai tempi con un correlativo risparmio di risorse e di tempo.

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