Salerno, conti di fine anno al “Ruggi”: 27 milioni di euro per l’emergenza covid

A fine anno è tempo di bilanci e anche al Ruggi si tirano le somme sui costi sostenuti per fronteggiare l’epidemia. Vediamo i dettagli nell’articolo di Sabino Russo.Tra il modulo prefabbricato, la riconversione del Da Procida, la realizzazione dei nuovi posti di terapia intensiva, sub-intensiva e di degenza, insieme alle spese aggiuntive per il pagamento dell’orario straordinario al personale, si giunge a quota 27,4 milioni di euro. È inchiesta sulla morte di una donna 90enne di Campagna deceduta per Covid all’ospedale di Eboli: la donna proveniva da una clinica privata dove era stata operata all’anca e dove potrebbe aver contratto il virus; i carabinieri hanno sequestrato la salma.Parte oggi la vaccinazione dei sanitari negli ospedali salernitani: la campagna proseguirà anche domani e nei giorni a seguire fino al completamento della profilassi. Impennata di contagi in provincia. Sono 258 i nuovi positivi comunicati dall’Unità di crisi, a fronte di un parziale ritorno alla quota abituale di tamponi processati. Fiammate di 29 casi a Salerno e Pagani, 18 a Nocera Inferiore e 15 ad Angri.

Il covid-center modulare, che tante polemiche ha sollevato nelle ultime settimane, stando alla tabella degli interventi presentata dall’azienda ospedaliera è costato, in tutto, 2 milioni e 964mila euro, di cui 2,163 milioni per i lavori, 156mila euro di attrezzature elettromedicali e il resto, prevalentemente, di iva. Altri 4 milioni e mezzo, invece, è la spesa per l’adeguamento della terapia intensiva al piano terra. Ci sono voluti, inoltre, 3,7 milioni per l’ampliamento della terapia intensiva post-operatoria della Torre cardiologica. Per chiudere il cerchio sui posti di rianimazione bisogna aggiungere 634mila euro per i posti letto di terapia intensiva pediatrica nel blocco operatorio generale, un altro milione e mezzo per l’adeguamento del reparto di Cava de’ Tirreni e 1,285 milioni a Mercato San Severino. Sommando le varie voci arriviamo a 14 milioni e mezzo. La riconversione dei posti letto del Da Procida in covid hospital, poi, è costata 3 milioni di euro, a cui vanno aggiunti altri 2,7 milioni per l’adeguamento del reparto di medicina e dell’area 3, un altro milione per malattie infettive e 2,3 milioni per il pronto soccorso di Cava de’ Tirreni. Si giunge, così, a una spesa complessiva di 23 milioni e 799mila euro. A questi, infine, va sommato il capitolo relativo al costo per l’orario aggiuntivo del personale, quantificato in tre milioni e seicentomila euro, per oltre 61mila ore di lavoro straordinario, di cui 2 milioni e 775mila euro nel corso del 2020 e 869mila euro per il primo trimestre del 2021. In tutto fanno 27 milioni e 400 mila euro.

Dopo la consegna di ieri, seppur con qualche ora di ritardo a causa del maltempo, delle prime 3.900 dosi all’Asl, equamente divise tra gli ospedali di Nocera Inferiore, Battipaglia, Polla e Vallo della Lucania, oltre alle altre 585 arrivate al Ruggi, parte oggi la campagna di vaccinazione nel salernitano che, in accordo con le indicazioni giunte dalla Regione, continuerà anche domani, per poi proseguire fino al completamento della profilassi. Saranno vaccinati dapprima gli operatori sanitari maggiormente esposti dei reparti covid e dei pronto soccorso, successivamente tutto il restante personale, gli ospiti e gli operatori delle case di cura. Al Ruggi giungeranno in tutto 7mila dosi. Questo significa che sarà somministrato il siero anche agli studenti della facoltà di Medicina, gli specializzandi, nonché gli operatori delle ditte fornitrici di servizi. A questi si aggiungeranno altri 2mila vaccini per i sanitari che ricadono nell’area di competenza del distretto sanitario di Salerno. Tutti i giorni si inizierà alle 10 e si finirà alle 19, con oltre 100 medici impegnati a vaccinare i sanitari che hanno aderito alla campagna. Si stima di sottoporre a vaccinazione 360 persone al giorno. La seconda dose del vaccino dovrà poi essere somministrata 21 giorni dopo.

Sono 258, intanto, i tamponi positivi comunicati dall’Unità di crisi, di cui ad Acerno 1, Agropoli 8, Albanella 1, Altavilla Silentina 2, Angri 15 , Atena Lucana 1, Baronissi 2, Battipaglia 10, Bellizzi 2, Buccino 1, Buonabitacolo 1, Caggiano 1, Campagna 3, Capaccio Paestum 1, Castel San Giorgio 10, Castellabate 7, Cava de’ Tirreni 5, Ceraso 1, Colliano 9, Contursi Terme 1, Eboli 11, Fisciano 1, Furore 1, Giffoni Sei Casali 3, Giffoni Valle Piana 6, Laureana Cilento 1, Mercato San Severino 1 , Montecorvino Pugliano 3, Montecorvino Rovella 2, Nocera Inferiore 18, Nocera Superiore 8, Olevano Sul Tusciano 2, Pagani 29, Pellezzano 1, Polla 2, Pontecagnano Faiano 8, Praiano 1, Ravello 1, Roccadaspide 1, Romagnano al Monte 1, Salerno 29, San Marzano sul Sarno 6, San Rufo 3, San Valentino Torio 8, Sant’ Egidio del Monte Albino 2, Sapri 2, Sarno 6, Scafati 9, Scala 1, Torchiara 1, Valva 3, Vibonati 2 e 5 non precisati dall’Asl Salerno.

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