SALERNITANA: vietato sbagliare l’approccio al match questa sera a Frosinone

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    Questa sera alle ore 21.00, allo stadio Benito Stirpe di Frosinone, la Salernitana è chiamata ad affrontare un’altra prova di maturità. Un match che sarà del tutto scontato, contro un avversario in forma e che punta traguardi importanti in questa stagione. Il Frosinone di Nesta infatti, inutile nasconderlo, è tra le favorite alla promozione in questo campionato cadetto e con le ultime prestazioni sta dimostrando tutto il suo valore. La Salernitana di Castori quindi sarà chiamata a disputare una grande partita, per difendere il  secondo posto in classifica ed insidiare il primo dell’Empoli.

    Una motivazione in più per fare bene questa sera, potrebbe essere quella di migliorare un rendimento lontano dall’Arechi un po’ ballerino. Mentre in casa infatti il percorso dei granata è quasi netto, con quattro vittorie e due pareggi in sei match, in trasferta c’è stata qualche difficoltà maggiore. Quella odierna sarà la sesta partita lontana dall’Arechi per l’undici di Castori, che fino ad ora ha raccolto due vittorie, un pareggio e due sconfitte. Cinque sono state le reti messe a segno, mentre sette quelle subite dalle squadre avversarie. Naturalmente c’è da sottolineare come le due sconfitte siano arrivate su campi difficili, come Ferrara e Brescia, con entrambe le squadre neoretrocesse dalla A. Battute d’arresto quindi che ci possono stare, ma da cui c’è da imparare molto per non ripetere gli stessi errori.

    Osservando sempre i risultati in trasferta, infatti, è possibile notare un errore comune da non ripetere assolutamente questa sera. Una problematica in termini di approccio alla partita, che in alcuni casi ha fatto partire i granata con handicap. Su cinque trasferte i granata infatti sono andati tre volte in svantaggio, inoltre sempre con reti subite nel primo tempo e tra i primi 25 minuti di match. È accaduto contro il Chievo, quando fu Mogos al minuto 24 a portare in vantaggio i clivensi, ma anche con Spal e Brescia. A Ferrara la Salernitana subì gol solo dopo sei minuti e andò a riposo sotto di due reti, con un’altra marcatura subita al 41’. Mentre a Brescia i granata subirono addirittura due gol in venti minuti, da Van de Looi al terzo minuto e da Spalek al ventunesimo. Ma uscendo un attimo dalle trasferte, anche in casa con la Cremonese si verificò un approccio troppo molle al match. Tant’è che in quell’occasione i lombardi sbloccarono la partita al primo minuto, con la rete firmata da Luca Valzania. Inoltre guardando anche le statistiche di tutti questi match citati, si può osservare come la Salernitana subì moltissimi tiri pericolosi verso lo specchio della porta nei primi minuti di quelle partite.

    Questa sera quindi sarà fondamentale curare anche questo aspetto, approcciare al meglio il match per non partire subito in salita. Anche perché l’avversario è di quelli esperti e concedergli dei vantaggi in partenza potrebbe essere davvero letale.I granata ritrovano capitan Di Tacchio di rientro dalla squalifica. Rosa quasi al completo per Castori, a parte l’infortunato Lombardi. Sarà ancora 3-5-2: in porta Belec; in difesa confermata la linea Aya-Gyomber-Mantovani, mentre a centrocampo Di Tacchio si riprenderà la mediana con Schiavone e Kupisz mezzali, mentre sugli esterni spazio a Casasola sulla destra e Cicerelli sul versante opposto. In avanti turno di riposo per Tutino, che lascerà il posto a Giannetti, pronto a far coppia con Djuric. Fonte tutto salernitana.com

     

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