Roma,Zaniolo amore finito con la mia ex Sara – ma lei è incinta “Mi assumerò responsabilità”

Sara Scaperrotta, aspetterebbe un bambino. Il tutto mentre Zaniolo, da poco, avrebbe intrapreso una nuova storia con la modella e attrice Madalina Ghenea. La notizia di “Oggi” è confermata dallo stesso Zaniolo che, alla Gazzetta, affida il suo sfogo in un momento tanto complicato. A 21 anni, e dopo due operazioni alle ginocchia in un anno, vorrebbe pensare soltanto al campo, ma si trova costretto “a fare chiarezza.

«La mia ex è incinta, sarò padre»

Sara Scaperrotta, ex fidanzata di Nicolò Zaniolo
ROMA – Una bomba mediatica, più potente dell’altra. Nicolò Zaniolo diventerà padre. Non ci sarebbe niente di strano, anzi sarebbe una lieta novella, se la vicenda non coinvolgesse la ex fidanzata Sara Scaperrotta, che sarà la madre di suo figlio. Zaniolo proprio due giorni fa aveva ufficializzato il nuovo legame, con l’attrice e modella Madalina Ghenea, precisando attraverso Instagram di non aver «lasciato nessuna per nessuna». Ieri però il settimanale Oggi ha pubblicato la notizia, che ha spinto lo stesso giocatore a precisare la sua posizione.

il racconto. E così nel tardo pomeriggio sono circolate le dichiarazioni di Zaniolo. «E’ arrivato il momento di raccontare anche la mia versione – ha detto al sito Gazzetta – Sperando di chiudere qui il discorso, una volta per tutte. Per prima cosa non vorrei che si sporcasse una relazione che per me è stata importante, soprattutto in un momento delicato della mia vita e della mia carriera. Ma la storia con Sara è finita ormai da qualche tempo. Come forse è normale alla nostra età, vivendo insieme ci siamo accorti che non andavamo più d’accordo, io stesso ho notato che c’erano delle piccole grandi cose che non andavano bene e non erano conciliabili con la mia vita da professionista». Una separazione come tante, apparentemente. Tanto più per un giovane di 21 anni che ha vissuto un 2020 molto complicato per il doppio infortunio al ginocchio. Ma Sara, nel momento della crisi, è rimasta incinta: «Abbiamo sognato insieme una famiglia qualche volta, non lo nego, ma poi le cose sono andate diversamente e quando lei mi ha comunicato la sua gravidanza sono stato molto onesto nel farle presente che non mi sentivo pronto per un impegno del genere, soprattutto perché non andavamo più d’accordo, ma lei ha deciso di proseguire. Una scelta che rispetto».

responsabilità. Zaniolo ha deciso di affrontare la cosa senza tirarsi indietro: «Pur non essendo più il suo compagno, mi assumerò da padre ogni responsabilità. Con questo spero che terminino tutte le voci sulla mia vita privata e si torni a parlare di me soltanto come calciatore. Per la serenità di tutti quanti». 

silenzio. E’ inutile aggiungere che la Roma abbia accolto con garbato imbarazzo la notizia. Nei giorni in cui si stava cominciando a pianificare il rinnovo del contratto, come incentivo a un recupero completo, è arrivata questa ondata di popolarità non richiesta che può distrarre Zaniolo dall’obiettivo. Anche i rapporti con Fedez, che ne gestisce l’immagine social, sono diventati complicati. Nicolò però esclude ripercussioni e minaccia: «La prossima volta che si scriveranno cose legate alla mia vita privata adirò le vie legali. A me ora interessa soltanto tornare in campo il prima possibile».

Raccontava Walter Sabatini, nella sua veste di filosofo metropolitano: ogni uomo ha una vita pubblica, una vita privata e una vita segreta. Nicolò Zaniolo in questo strano periodo ha scoperto come i tre strati possano rapidamente confondersi, perché il suo enorme talento l’ha reso estremamente popolare (ha appena raggiunto il milione di follower su Instagram) attirando l’attenzione su tutto ciò che ruota intorno al suo mondo. Un caso simile era capitato a un altro grande giocatore della storia recente della Roma, che si separò dalla fidanzata incinta in un clima di riservatezza. Ma questa vicenda fa parlare molto di più, anche perché si inserisce in una fase delicata sotto l’aspetto professionale: Zaniolo viene da due operazioni alle ginocchia, sta cercando di superare il secondo infortunio con grande impegno e grande dedizione e nel frattempo aspetta la chiamata del club per prolungare il contratto di un anno (dal 2024 al 2025) con un aumento di stipendio che possa stimolarlo a un recupero completo: guadagnerà quasi 3 milioni a stagione.
IL PERCORSO. Dal punto di vista fisico, tutto sta andando bene. Il professor Fink, il chirurgo di Innsbruck che lo ha operato a settembre, gli ha dato nei giorni scorsi il via libera all’aumento dei carichi di lavoro. Da qualche giorno Zaniolo ha ricominciato a correre adagio sul campo a Trigoria, nel rispetto del protocollo. «Ad aprile sarò pronto, non vedo l’ora» ha chiarito nei giorni scorsi, candidandosi per l’Europeo. Si è confrontato anche con il ct, Roberto Mancini, che lo ha rassicurato: lo aspetterà, conta su di lui per un’Italia competitiva.

l’aggiunta. Per facilitare il reinserimento agonistico, la Roma sta pensando di introdurre una nuova figura nello staff: un preparatore-fisioterapista che abbia esperienza nel mondo del calcio professionistico. Il casting è già in corso e testimonia l’attenzione del club verso un patrimonio fondamentale per il presente e per il futuro.
il rinnovo. Quanto all’aspetto contrattuale, che nel tourbillon di questo mese è passato in secondo piano, non ci dovrebbero essere problemi. Fienga ha dato appuntamento al procuratore, Claudio Vigorelli, alla fine del mercato di gennaio, quando Tiago Pinto avrà preso pienamente possesso delle mansioni. Fienga sa che la trattativa più urgente riguarda Lorenzo Pellegrini, che ha una clausola rescissoria da 30 milioni e va in scadenza nel 2022, ma al tempo stesso intende manifestare vicinanza e affetto a Zaniolo, che per il doppio incidente ha perso un anno e mezzo di carriera.

calma. Dall’Austria intanto il professor Fink si è detto ottimista: «Il nostro lavoro mira a restituire un giovane atleta alla totale efficienza agonistica. Non è importante se recuperi ad aprile, se torni in sei mesi oppure otto. L’unica cosa che ci interessa è che Nicolò guarisca completamente e definitivamente. Per quanto ho potuto verificare, la seconda lesione del crociato è stata essenzialmente determinata dal caso». Come d’altra parte lo stesso Zaniolo ha chiarito: se ha cambiato clinica e chirurgo, non lo ha fatto per sfiducia verso il professor Mariani che lo aveva operato a gennaio all’altro ginocchio. E’ stato solo un tentativo di uscire dall’incubo attraverso nuovi luoghi e nuovi volti altrettanto qualificati. Con l’inizio del 2021 buona parte del percorso sarà completata. E il suo desiderio, che è quello di restare alla Roma a lungo, verrà esaudito

Fonte:corrirdellosport

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