Personale di Ann Veronica Janssens presso la Galleria Alfonso Artiaco (Napoli)

Ann Veronica Janssens, nata a Folkestone (UK) nel 1956, studi all’École de la Cambre a Bruxelles, con un curriculum corposo e celebrato, indaga la percezione della realtà smaterializzandola attraverso vari strumenti, prediligendo la luce. Dalla fine degli anni ’80, la Janssens ha sviluppato una pratica basata su fenomeni ottici naturali di luce e colore. L’artista britannica sperimenta i tratti distintivi di materiali scelti con cura (vetro, specchi, alluminio, nebbia artificiale), forme e luce, facendoli interagire con la nostra percezione della realtà, per creare un vocabolario ricorrente di motivi minimalisti. L’uso della luce è guidato dal desiderio di mostrare la realtà in un modo insolito. Ann Veronica Janseens non cerca di cogliere l’impalpabile ma sceglie di sperimentarne le molteplici forme. Per lei l’arte non consiste in un oggetto in sé ma nell’esperienza che l’oggetto è in grado di attivare nel suo spettatore. La scultura diventa un luogo di percezione. Di conseguenza, gli strumenti e la tavolozza delle sue opere sono in costante cambiamento: dipendono dalla sensazione e dall’esperienza colta da ciascun fruitore. In questo modo, la scultura non è l’oggetto della percezione, è la percezione che diventa scultura. La mostra è concepita con opere nuove e precedenti che dialogano tra loro, la maggior parte di esse sono realizzate in vetro. Ad esempio, una serie di foto, 5 Lines of Pink in the Air, Randomly, 2020 mostra linee rosa composte da nuvole di vapore acqueo, sottoprodotto artificiale dello spostamento degli aeroplani nel cielo, che riflettono la luce del sole al tramonto nella distesa celeste. In un’altra stanza un grande anello di vetro, Blue Glass Roll 405/2, 2019 evoca il movimento e il tempo. Piccole nebulose di bolle d’aria si intravedono nel materiale, esse cercano di fuoriuscire durante il lungo processo di raffreddamento in uno sforzo di espansione. In questo lavoro Ann Veronica Janssens ha sfruttato il punto in cui il vetro arriva ad essere blu piuttosto che trasparente. Un’altra scultura, Atlantic, 2020 è costituita da una sovrapposizione di lastre di vetro stampate in rilievo la cui stratificazione richiama il movimento, la forza d’inerzia e la densità dell’acqua. Un blocco di vetro ottico, Untitled (provisionally), 2019 cattura lo spazio e i colori del luogo. Mantiene la forma della colata grezza presa durante il suo raffreddamento. Queste solo alcune delle opere che potrete ammirare presso la galleria napoletana di Alfonso Artiaco in Piazzetta Nilo.

(approfondimenti sul sito www.arte.it analisi di Nathelie Ergino)

Dal 14 Dicembre 2020 al 27 Febbraio 2021
Luogo: Galleria Alfonso Artiaco
Indirizzo: Piazzetta Nilo 7 Orari: da lunedì a sabato 10-19
Telefono per informazioni: 081 497 6072 E-Mail info: info@alfonsoartiaco.com

(Nella foto Opera di Ann Veronica Janssens I Ph. Andy Stagg )

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