Per la Juve Stabia non c’è mai il tempo di morire

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La Juve Stabia non si arrende mai. Stasera è la prova provata La squadra di Padalino scende allo stadio Ceravolo di Catanzaro, là dove fu coniato il famoso “Clamoroso al Ceravolo” con l’intento di confermare quanto di buono fatto in questo periodo. Lo fa contro un’avversaria che ha in squadra numerosi ex Da Carlini a Contessa al portiere Branduani Nella Juve Stabia il grande ex è il “Baronetto di Posillipo” Gianni Improta che con la sua classe cristallina fece sognare due popolo competenti e passionali come quello napoletano e quello Catanzarese. Al di sopra di tutti ex c’è però mister Gianni di Marzio che è stato il protagonista della Catanzaro in serie A e nella Juve Stabia anche. La sfida vive di alti e bassi. Al 8’ Romero più croce che delizia dei supporters delle vespe al con un bel tiro sfiora il goal. Al 15’ è Tomei protagonista perché respinge un colpo di testa di Mase. La Juve Stabia tenta con il fraseggio di amministrare la gara. Manca però delle accelerazioni di Fantacci a destra e Orlando a sinistra. Orlando si sveglia e con un tiro che alto di poco tenta la via del goal Al 28’ c’è la grande occasione per le Vespe per pungere. L’arbitro assegna il rigore alla Juve Stabia per fallo netto dell’ex Fazio su Fantacci. Alla battuta va Romero ma Branduani respinge. Per la Juve Stabia un vero colpo. La squadra della città delle acque soffre la spinta a sinistra dell’altro ex Contessa mentre il terzino sinistro Allevi si limita al compitino cercando di limitare Carlini. Al 42’ c’è una punizione per la squadra giallo-rossa, stasera in nero, il pallone viene deviato da Romero nella propria porta ed il Catanzaro passa in vantaggio. Potrebbe raddoppiare se Contessa su assist di Carlini non graziasse Tomei e la sua ex squadra mandando alto. Primi 45’ con il Catanzaro in vantaggio. I secondi 45’ sono caratterizzati per quasi 30’ di apatia completa, Si possono annotare. Un tiro di Fantacci respinto dal portiere giallo-rosso Un altro goal sciupato dal solito Romero che di testa manda fuori un cross, forse l’unico, di Allevi al 68’ Ma la Juve Stabia ha un Orlando furioso in squadra che non si arrende e che, a differenza di Paganini, si ripete una settimana dopo segnando il pareggio degli stabiesi. Orlando, l’unica cosa buona, passa da terra per il sub entrante Ripa che serve Orlando che segna. La Juve Stabia spinge sull’acceleratore. Ma il goal del Catanzaro è dietro l’angolo. Cross dalla sinistra Riccardi si traveste da goleador, stoppa il pallone e si gira segnando il 2-1 per i calabresi. La squadra di Calabro non fa i conti con il cuore stabiese ed il Catanzaro tira i remi in barca.  Al 82’ cross di Golfo e Ripa stranamente sciupa una grossa occasione mandando con un colpo di testa fuori. La Juve Stabia pareggia in maniera rocambolesca al 85’ Golfo decentrato tira il pallone tocca il piede di Pinna ed è 2-2. Alla fine il risultato finisce in parità ma è da apprezzare il cuore della Juve Stabia per cui non esiste il tempo di morire

CATANZARO (3-4-1-2): Branduani; Pinna, Fazio, Riccardi; Casoli, Verna (Baldassin dal 36°s.t.), Corapi (Risolo dal 13° s.t.), Contessa; Carlini (Curiale dal 42° s.t.); Evacuo (Altobelli dal 36° s.t.), Di Massimo (Di Piazza dal 13° s.t.)All. Antonio Calabro

JUVE STABIA (4-3-3): Tomei; Garattoni (Golfo dal 37° s.t.), Codromaz, Troest, Allievi; Bovo (Scaccabarozzi dal 22° s.t.), Berardocco, Vallocchia; Fantacci (Ripa dal 22° s.t.), Romero, Orlando (Rizzo dal 43° s.t.) All.Padalino

Marcatori: 42′ p.t Corapi (CZ), 24′ s.t Orlando (JS), 31′ s.t Riccardi (CZ), 41′ s.t Golfo (JS)

Ammoniti: Verna, Corapi, Di Massimo

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