Penisola Sorrentina, appello ai Comuni: “Evitiamo tragedie, rinunciate ai botti”

Penisola Sorrentina, appello ai Comuni: “Evitiamo tragedie, rinunciate ai botti”. Emettere ordinanze con cui vietare l’uso di botti e fuochi pirotecnici nella notte di San Silvestro. E invitare le forze dell’ordine a vigilare. Tutto nel nome della sicurezza, anche degli animali. È l’appello del WWF Terre del Tirreno che viene rivolto innanzitutto ai sindaci della penisola sorrentina.

Si tratta di una questione aperta da anni e che torna di stretta attualità anche oggi in quanto, nonostante le restrizioni dovute al Covid ed alla relativa zona rossa, resta concreta la possibilità che possano essere esplosi fuochi e petardi. Il presidente del WWF della penisola sorrentina, Claudio d’Esposito, ha scritto una lettera inviata ai sindaci: “Sebbene siano ormai documentati i rischi e danni ambientali causato dai fuochi pirotecnici e il forte disturbo agli animali, temiamo a ragione che, fra pochi giorni, si ripeterà l’utilizzo di botti e fuochi di capodanno a cui seguiranno le consuete notizie di cronaca di incidenti e lesione alle persone più o meno gravi. Il WWF invita tutti i sindaci ad intervenire per vietare l’uso di quei botti e fuochi pirotecnici che per dimensioni, entità del rumore e gittata rappresentano un grave rischio e disturbo non solo per l’uomo ma anche per gli animali domestici e selvatici, fra cui i tanti uccelli svernanti sulla costa dell’area marina protetta di Punta Campanella e all’interno del parco regionale dei Monti Lattari. La legge riserva ai comuni la verifica del rispetto della normativa per la tutela dell’inquinamento acustico. A queste si aggiungono le norme all’interno dei parchi che impongono il divieto di disturbo della fauna selvatica. Il rischio è che in tanti vogliano scaramanticamente festeggiare l’addio a un anno, il 2020, che si è caratterizzato per eventi tristi e drammatici”.

Fonte Metropolis

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